Come promesso la scorsa settimana nel post riguardante il sito della Sea, torno sull'argomento parlando degli incarichi che le stesse persone hanno all'interno dei vari consigli di amministrazione delle molteplici società.
Tutto è nato oltre due anni fa quando, le improvvise dimissioni dell'assessore alle finanze del comune Sauro Ricci (attuale vice-sindaco e assessore), portarono per un breve periodo ad un "mal di pancia" la maggioranza intorno al sindaco Marcucci, che si placò non appena la Margherita ottenne qualche poltrona in più.
In uno dei rari momenti di lucidità la minoranza portò in consiglio comunale un emendamento, presentato da Rifondazione Comunista, che poi è scaturito nella delibera n. 24 del 25.2.03 (approvata con voti favorevoli 18 contro 11) in cui si richiedeva:
1)"Al Sindaco di farsi interprete presso l'assemblea dei soci di Sea Spa della richiesta di procedere immediatamente ad un totale azzeramento dei vertici Sea (consiglieri di amministrazione e presidente) e delle società da esse derivate" (approvato con voti favorevoli 18 contro 10)
2)"Preso atto che le dimissioni del dr. Ricci da assessore alle finanze è stato un elemento che ha evidenziato rapporti non corretti e trasparenti nella gestione Sea Spa" (approvato con voti favorevoli 18 contro 10)
3)"Considerato che la suddetta società, di cui il Comune quale unico azionista è rappresentato dal Sindaco, ha creato una serie di società partecipate anche da privati, di cui alcune svolgono attività nuove, ma altre esercitano attività decentrate della Sea Spa per le quali è necessario verificare il rispetto degli indirizzi fissati dal Consiglio Comunale" (approvato con voti favorevoli 18 contro 10)
4)"Valutato che il Consiglio Comunale, approvando i Bilanci annuali, decide le risorse a disposizione di Sea Spa per cui è opportuno dettare regole di trasparenza e democraticità nella gestione dell'azienda" (approvato con voti favorevoli 18 contro 10)
5)"Valutata con perplessità la ripetizione di incarichi di diversi Consigli di Amministrazione ed il notevole aumento dei compensi agli amministratori con compiti specifici, che invece dovrebbero essere assolti da figure professionalmente competenti e responsabili (direttori generali) mentre ai membri del Consiglio di amministrazione, nominati dal Sindaco, spetterebbe il compito di determinare le linee gestionali e di esercitare l'azione di controllo" (approvato con voti favorevoli 18 contro 10)
6)"Stimato che la costituzione delle molteplici società partecipate sia oggetto di verifica circa il rispetto degli indirizzi del consiglio Comunale e per quanto attiene all'aspetto economico-patrimoniale" (approvato con voti favorevoli 19 contro 9)
7)"Considerato che l'aumento del costo del servizio di igiene del territorio, dovuto non solo a fattori esterni, ma anche ad incremento di costi interni, non ha fatto seguito una migliore qualità del servizio, che anzi non sembra corrispondere alle effettive esigenze della città" (approvato con voti favorevoli 18 contro 10)
8)"Giudicato che gli aumenti dei costi si riversano sui cittadini attraverso la TARSU per cui a maggior ragione occorre avere delle convincenti motivazioni a giustificazione" (approvato con voti favorevoli 18 contro 10)
9)"Considerato grave che la vicenda gestionale della Sea Spa si sia sviluppata al di fuori della sfera di informazione dei partiti che sostengono l'amministrazione" (approvato con voti favorevoli 18 contro 11)
10)"Ritenuta incerta la politica del personale per carenza di organici ed eccessivo ricorso allo straordinario" (approvato con voti favorevoli 18 contro 11)
11)"Si invita il Sindaco, in qualità di unico socio componente dell'assemblea dei soci Sea Spa, a far svolgere un'indagine sulla gestione economica-patrimoniale della Sea Spa e delle derivate dal collegio sindacale al fine di informare il Consiglio Comunale" (approvato con voti favorevoli 19 contro 10)
Voglio intanto ricordare, a futura memoria, i nomi di coloro che, votando contro a tale emendamento, si sono messi in una posizione di totale difesa del Sindaco Marcucci e dei suoi vassalli: Belli, Bertoldi, Caprili, Del Carlo, Ingargiola, Landucci, Mei, Montanini, Nicoletti e Rosso.
Ma adesso sorge naturalmente una domanda: come mai a distanza di oltre 2 anni dall'approvazione di tale delibera la situazione non è assolutamente cambiata, anzi si è andati in direzione opposta con nuovi incarichi alle stesse persone di cui si parlava nella sopracitata delibera?
Come mai coloro che erano presenti nei consigli di amministrazione all'epoca della delibera comunale e cioè Vitiello, Sani e Squaglia hanno conservato (o addirittura aumentato) le loro presenze nei consigli di amministrazione della galassia Sea?
Basta infatti aprire il sito di Sea per rendersene conto:
Vitiello - presidente Sea Acque Spa, vice-presidente Sea Progetti Srl e Set Srl, consigliere Sea Spa e Gaia Spa
Squaglia - consigliere Sea Acque Spa e Idrosea
Sani - presidente Sea Risorse Spa e consigliere Sea Progetti Srl
Un detto dice: "la speranza è l'ultima a morire" ma penso che a Viareggio sia morta già da un pezzo insieme alla democrazia.