martedì, 30 agosto 2005

Sui quotidiani di oggi, sportivi o non, campeggia in prima pagina la notizia delle dimissioni dall'AIA dell' arbitro Collina.

Viareggio quindi si trova al centro di questa importante notizia perchè l'arbitro più famoso del mondo ha la residenza in città ed ha deciso di annunciare l'addio ai campi di calcio in una affollatissima conferenza stampa all'Hotel Principe di Piemonte.

Sicuramente l'eco di questa notizia farà il giro del mondo e Viareggio con lei.

Io non conosco personalmente l'arbitro Collina ma come viareggino mi sento in obbligo nei confronti di questo personaggio che in tutti questi anni ha girato il mondo, arbitrando anche la finale di Coppa del Mondo 2002, accostando il proprio nome alla sezione arbitri di Viareggio.

Questa riconoscenza è accresciuta anche dal fatto che ci troviamo di fronte ad un "extra-viareggino" (non come Lippi e Fascetti che sono di qua) che ha scelto la nostra città quale punto centrale della propria vita e di quella della sua famiglia. 

Non mi soffermo nemmeno per un attimo su come in questi anni il Sig. Collina abbia arbitrato i vari incontri di calcio, posso solo affermare con certezza che si tratta, nel bene o nel male sta a Voi deciderlo, di un personaggio di livello mondiale di questo sport.

Ebbene la città di Viareggio è in debito nei confronti di questa persona ed è giunto il momento di saldare questa mancanza.

L'amministrazione comunale della città ha l'obbligo di dimostrare al proprio concittadino, in questo particolare momento, la vicinanza e la gratitudine di Viareggio nei suoi confronti.

Propongo quindi, tanto di sicuro la proposta non verrà minimamente presa in considerazione, di dare a Collina la cittadinanza onoraria con la motivazione che sopra ho ampiamente descritto.

 

postato da: renzopieraccini alle ore 07:37 | Permalink | commenti
categoria:
sabato, 27 agosto 2005

Circa un mese fa ho ricevuto in regalo un cucciolo di facocero per i miei bambini e non avendo la possibilità di utilizzare sempre un mezzo privato per spostamenti all'interno della città, ho cercato di usufruire di un mezzo pubblico  della nuova società Vaibus spiegando ai miei figli l'importanza di un servizio pubblico efficiente e vicino alle problematiche del cittadino.

Uscendo di casa con prole e il piccolo cucciolo sono andato alla ricerca della fermata dell'autobus più vicina alla mia abitazione e qui sono iniziati i primi problemi.

Se prima il pulmann aveva soste relativamente vicine e con intervalli di tempo brevi, adesso bisogna organizzare una "marcia non competitiva" per raggiungere la fermata e poi giunti a destinazione il più delle volte passano tempi interminabili, soprattutto per bambini ed "animali di compagnia".

Quando finalmente è giunto il pulmann mi si è posto un drammatico problema: ma quanto mi costa?

Ho dovuto aprire una trattativa economica con il conducente che mi ha dettagliatamente spiegato:

1) I bambini sotto un metro di altezza non pagano purchè rimangano in piedi (se ci riescono) perchè se non lo fanno devono pagare il prezzo intero del biglietto;

2) presentandosi però con due bambini mi si è posto un ventaglio di possibilità:

a) un bambino gratis e l'altro a biglietto intero ma solo uno seduto;

b) pagamento di entrambi i bambini con prezzo pieno se occupano il posto a sedere;

c) gratis entrambi i bambini se stanno in piedi ma non devono raggiungere il metro di altezza e la misurazione per uno di essi è stata fatta "a palmi" in mancanza di altri mezzi di valutazione;

E qui nascono alcune domande: se è l'altezza la discriminante per il pagamento del biglietto, un acondroplasico di 37 anni non deve pagare? oppure si? e se i bambini sono più di due la questione come viene trattata?

Altra problematica è nata poichè a pagare, stranamente, è anche il facocero, il quale essendo un animale paga 0,80 euro, purchè munito di museruola (?) e il padrone facendosi garante della "buona condotta" dell'animale (?) e dell'incolumità dei passeggeri (?).

Però è nata una conflittualità con l'autista in quanto il regolamento di Vaibus parla unicamente di cani e non di altri animali, quindi anche il facocero non avrebbe dovuto pagare e nemmeno io soggiacere alle "strane richieste" relative all'animale.

Ma il conducente non ha sentito ragioni e mi ha intimato "se vuole salire queste sono le condizioni, il facocero paga!".

Il problema si è poi accuito data la presenza di un "nonno di strada" (over 65) che ignaro delle nuove disposizioni è salito senza pagare.

Il conducente gli ha spiegato che non era più in uso la "carta d'argento" e che avrebbe dovuto anch'esso pagare il prezzo intero del biglietto.  

La discussione si è protratta a tal punto che è calata la sera e ho dovuto rinunciare alla mia uscita con prole ed animale al seguito.

La cosa peggiore è stata far capire ai miei bambini che un servizio pubblico di trasporti è utile ma se è gestito in maniera "umana" e non solo dai soliti "politici trombati da strapazzo". 

 

postato da: renzopieraccini alle ore 08:47 | Permalink | commenti (2)
categoria:
venerdì, 26 agosto 2005

Ma si ha ragione l'assessore Poletti: Viareggio si è svuotata, i turisti se ne sono andati e si può ripartire con lo spazzamento meccanizzato.

Io suggerirei a questo punto di festeggiare "la svuotatura" di Viareggio con una bella manifestazione che veda sfilare per le vie di Viareggio il Sindaco, la Giunta Comunale al completo, il Consiglio Comunale, il Presidente della Fondazione Carnevale e i suoi scagnozzi, i rappresentanti dei consigli di amministrazione di tutte le Sea del mondo e tutti le spazzatrici meccanizzate (opportunamente addobbate dai carristi per la modica cifra di qualche migliaia di Euro).

La sfilata avrà termine in cima al molo dove finalmente i cittadini di Viareggio potranno dare sfogo alla propria rabbia gettando tutta questa "marmaglia" in mare.

Finalmente così avremo Viareggio "svuotata" da tutti questi incompetenti e potremo ricostruire, con amore e dedizione, quanto in questi anni è stato distrutto e riportare Viareggio al ruolo che maggiormente le compete cioè "Perla del Tirreno".

postato da: renzopieraccini alle ore 11:28 | Permalink | commenti
categoria:
mercoledì, 24 agosto 2005

E' argomento di questi giorni sui quotidiani e TV locali, il livello dell'accoglienza verso i turisti e verso le varie organizzazioni che si pongono come referenti per le molteplici iniziative che vengono fatte in zona.

Per quello che riguarda l'accoglienza nei confronti dei turisti due dati balzano immediatamente all'occhio.

Viareggio è una città sporca e trovare un parcheggio è accostabile ad una impresa biblica.

Entrambi i fattori sono addebitabili all' inettitudine di questa amministrazione comunale che, da un lato, tramite la società Sea Spa non è riuscita ad approntare un piano di interventi sul territorio serio (il mancato spazzamento meccanizzato di fatto non è stato sostituito da nessun intervento se non da pagliativi estemporanei) lasciando la città in condizioni pietose e non all'altezza di una città turistica, mentre dall'altro, la politica dei parcheggi a Viareggio non è mai stata affrontata e quindi adesso la situazione a raggiunto livelli insostenibili sia per i turisti che per chi abita in città tutto l'anno.

L'Amministrazione comunale invece di privilegiare l'edilizia residenziale (vedi IFFI, Finedil ecc...) avrebbe dovuto intervenire sul problema auto  inserendo nelle iniziative primarie da intraprendere una politica dei parcheggi che sviluppasse le possibilità di sosta per gli autoveicoli in città e ai confini di essa.

Anche le poche soluzioni paventate (vedi parcheggio gazometro e Enel) si sono rapidamente e inspiegabilmente trasformate da zone parcheggio a costruzione di palazzi abitativi.

L'accoglienza verso le varie organizzazioni che fanno eventi in zona invece si dimostra oltre che controproducente anche disorganizzata.

La dichiarazione degli organizzatori dell'evento gratuito in P.za Mazzini secondo i quali Viareggio si è dimostrata l'unica realtà che ha "fatto un sacco di storie, ci ha chiesto molti soldi per il suolo pubblico e quindi non ritorneremo mai più" basterebbe a chiedere la testa dell'assessore "competente" per quanto di negativo sia riuscito a fare già con il solo intervento relativo a questa manifestazione.

Esiste poi una problematica più vasta di mancanza di coordinamento tra le iniziative intraprese sia all'interno della città che più largamente in tutta la Versilia.

Non è concepibile infatti che all'interno di Viareggio il 3 di settembre possano avvenire due eventi di portata nazionale nella stessa sera: Francesco Renga a Torre del Lago per TorreFestival e Beppe Grillo alla Cittadella per Cittadella Jazz e More.

Questa "anarchia" negli eventi proposti provoca nel turista (ma anche nel viareggino) un disagio e comunque lo pone di fronte ad una scelta che se le date fossero diverse non si verificherebbe.

I viareggini non hanno mai avuto una mentalità cooperativistica tra le realtà dello stesso settore (cosa che invece sull'Adriatico è "la spina dorsale" di qualsiasi iniziativa) e gli eventi non hanno, almeno recentemente, avuto i riscontri che avrebbero meritato.

Le varie iniziative perse che, nate a Viareggio con estro ed inventiva, si sono perse nei decenni dal dopoguerra ad oggi, ormai non si contano più e questo lascia la città sempre più povera e meno appetibile al turista.

 

 

postato da: renzopieraccini alle ore 08:22 | Permalink | commenti
categoria:
lunedì, 22 agosto 2005

Come promesso la scorsa settimana nel post riguardante il sito della Sea, torno sull'argomento parlando degli incarichi che le stesse persone hanno all'interno dei vari consigli di amministrazione delle molteplici società.

Tutto è nato oltre due anni fa quando, le improvvise dimissioni dell'assessore alle finanze del comune Sauro Ricci (attuale vice-sindaco e assessore), portarono per un breve periodo ad un "mal di pancia" la maggioranza intorno al sindaco Marcucci, che si placò non appena la Margherita ottenne qualche poltrona in più.

In uno dei rari momenti di lucidità la minoranza portò in consiglio comunale un emendamento, presentato da Rifondazione Comunista, che poi è scaturito nella delibera n. 24 del 25.2.03 (approvata con voti favorevoli 18 contro 11) in cui si richiedeva:

1)"Al Sindaco di farsi interprete presso l'assemblea dei soci di Sea Spa della richiesta di procedere immediatamente ad un totale azzeramento dei vertici Sea (consiglieri di amministrazione e presidente) e delle società da esse derivate" (approvato con voti favorevoli 18 contro 10)

2)"Preso atto che le dimissioni del dr. Ricci da assessore alle finanze è stato un elemento che ha evidenziato rapporti non corretti e trasparenti nella gestione Sea Spa" (approvato con voti favorevoli 18 contro 10)

3)"Considerato che la suddetta società, di cui il Comune quale unico azionista è rappresentato dal Sindaco, ha creato una serie di società partecipate anche da privati, di cui alcune svolgono attività nuove, ma altre esercitano attività decentrate della Sea Spa per le quali è necessario verificare il rispetto degli indirizzi fissati dal Consiglio Comunale" (approvato con voti favorevoli 18 contro 10)

4)"Valutato che il Consiglio Comunale, approvando i Bilanci annuali, decide le risorse a disposizione di Sea Spa per cui è opportuno dettare regole di trasparenza e democraticità nella gestione dell'azienda" (approvato con voti favorevoli 18 contro 10)

5)"Valutata con perplessità la ripetizione di incarichi di diversi Consigli di Amministrazione ed il notevole aumento dei compensi agli amministratori con compiti specifici, che invece dovrebbero essere assolti da figure professionalmente competenti e responsabili (direttori generali) mentre ai membri del Consiglio di amministrazione, nominati dal Sindaco, spetterebbe il compito di determinare le linee gestionali e di esercitare l'azione di controllo" (approvato con voti favorevoli 18 contro 10)

6)"Stimato che la costituzione delle molteplici società partecipate sia oggetto di verifica circa il rispetto degli indirizzi del consiglio Comunale e per quanto attiene all'aspetto economico-patrimoniale" (approvato con voti favorevoli 19 contro 9)

7)"Considerato che l'aumento del costo del servizio di igiene del territorio, dovuto non solo a fattori esterni, ma anche ad incremento di costi interni, non ha fatto seguito una migliore qualità del servizio, che anzi non sembra corrispondere alle effettive esigenze della città" (approvato con voti favorevoli 18 contro 10)

8)"Giudicato che gli aumenti dei costi si riversano sui cittadini attraverso la TARSU per cui a maggior ragione occorre avere delle convincenti motivazioni a giustificazione" (approvato con voti favorevoli 18 contro 10)

9)"Considerato grave che la vicenda gestionale della Sea Spa si sia sviluppata al di fuori della sfera di informazione dei partiti che sostengono l'amministrazione" (approvato con voti favorevoli 18 contro 11)

10)"Ritenuta incerta la politica del personale per carenza di organici ed eccessivo ricorso allo straordinario" (approvato con voti favorevoli 18 contro 11)

11)"Si invita il Sindaco, in qualità di unico socio componente dell'assemblea dei soci Sea Spa, a far svolgere un'indagine sulla gestione economica-patrimoniale della Sea Spa e delle derivate dal collegio sindacale al fine di informare il Consiglio Comunale" (approvato con voti favorevoli 19 contro 10)

Voglio intanto ricordare, a futura memoria,  i nomi di coloro che, votando contro a tale emendamento, si sono messi in una posizione di totale difesa del Sindaco Marcucci e dei suoi vassalli: Belli, Bertoldi, Caprili, Del Carlo, Ingargiola, Landucci, Mei, Montanini, Nicoletti e Rosso.

Ma adesso sorge naturalmente una domanda: come mai a distanza di oltre 2 anni dall'approvazione di tale delibera la situazione non è assolutamente cambiata, anzi si è andati in direzione opposta con nuovi incarichi alle stesse persone di cui si parlava nella sopracitata delibera?

Come mai coloro che erano presenti nei consigli di amministrazione all'epoca della delibera comunale e cioè Vitiello, Sani e Squaglia hanno conservato (o addirittura aumentato) le loro presenze nei consigli di amministrazione della galassia Sea?

Basta infatti aprire il sito di Sea per rendersene conto:

Vitiello - presidente Sea Acque Spa, vice-presidente Sea Progetti Srl e Set Srl, consigliere Sea Spa e Gaia Spa

Squaglia - consigliere Sea Acque Spa e Idrosea

Sani - presidente Sea Risorse Spa e consigliere Sea Progetti Srl

Un detto dice: "la speranza è l'ultima a morire" ma penso che a Viareggio sia morta già da un pezzo insieme alla democrazia. 

 

postato da: renzopieraccini alle ore 09:56 | Permalink | commenti
categoria:
sabato, 20 agosto 2005

Avrei voluto parlarvi di altre questioni riguardanti la mala-amministrazione di questa città, ma sinceramente oggi, forse a causa del tempo, sono particolarmente svogliato e apatico.

Mi auguro lunedi di ritornare in forma per poter proseguire, in maniera sempre più deteminata, la lotta all'inettitudine di coloro che amministrano la nostra città.

Buona Domenica a tutti.

postato da: renzopieraccini alle ore 12:30 | Permalink | commenti
categoria:
giovedì, 18 agosto 2005

Ho fatto un sogno.

Stavo tranquillamente leggendo un quotidiano quando in prima pagina della cronaca locale leggo: "E' nata la Holding dei servizi di Viareggio".

Interessato dall'argomento cerco di saperne di più leggendo le colonne dell'articolo e scopro che detta società nasce dalle ceneri di Sea Acque Spa che svuotata dei suoi principali "oggetti sociali" era rimasta in vita malgrado fosse "uno scatolone vuoto".

Infatti con la nascita di Gaia Spa tutto il personale facente parte di Sea Acque Spa veniva ceduto a titolo definitivo (neanche fossimo calciatori) alla neonata società di ambito.

Stranamente però Sea Acque, pur essendo una società "vuota", continuava a vivere alle spalle dei contribuenti, che dovendo pagare gli onerosi stipendi del Consiglio di Amministrazione e del Presidente, si vedevano ingiustamente vessati anche da questa improduttiva gabella.

Sea Acque Spa rimaneva in vita (o per meglio dire in coma) solo e unicamente perchè l'Amministrazione Comunale gli aveva ceduto, al contrario di tutti gli altri comuni dell'ambito, la proprietà delle rete idriche del comune di Viareggio.

Partendo quindi da questo spunto il Sindaco, così come afferma l'articolo, ha proposto e fatto approvare una delibera per l'affidamento di tutti gli aspetti concernenti il patrimonio comunale alla società Sea Acque.

Manco a dirlo la presidenza di detta società è rimasta all'Ing. Vitiello, quale valido manager di provata esperienza per buchi di bilancio da creare e spartizioni di società modello scatole cinesi.

Sul fondo della pagina l'articolo proseguiva con le solite "proteste nel vuoto" dell'opposizione che accusava il Sindaco di aver esautorato di fatto il Consiglio Comunale avendo deciso quanto poi approvato già alcuni mesi fa cercando di sbandierare comunicazioni e bozze di statuti societari con date nettamente antecedenti alla presentazione del progetto in Consiglio Comunale.

L'articolo terminava con l'intervista al Consigliere Comunale Daniela Santucci che magnificava la delibera approvata e bollava le contestazioni dell'opposizione come l' ennesimo tentativo di delegittimare il Sindaco e la sua Giunta e di impedire la crescita della "società civile".

Essendo dipendente di Gaia ho cercato di confrontarmi su questa notizia con i colleghi di lavoro ed ho scoperto, e questo è l'aspetto più inquietante del sogno, che molti di essi erano ritornati a Sea Acque con deliberazioni anche antecedenti all'aprrovazione in Consiglio Comunale e con enfasi e servilismo inneggiavano al Vitiello presidente.

Mi sono risvegliato completamente bagnato di sudore.

Meno male che era solamente un sogno o per meglio dire un incubo. 

postato da: renzopieraccini alle ore 10:20 | Permalink | commenti
categoria:
mercoledì, 17 agosto 2005

Oggi, essendo venuto al corrente della possibilità di inviare notizie riguardanti Viareggio sul sito di Beppe Grillo, ho prontamente sfruttato l'occasione inviando una comunicazione riguardante l'argomento, che mi sta particolarmente a cuore, dell'inquinamento dell'aria nella nostra città.

Ho cercato di spiegare al comico ligure quanto accaduto dal mese di maggio ad oggi relativamente all'argomento sopradescritto con dovizia di particolari e allegati che se da una parte ha allungato fortemente il testo (il che me ne dispiaccio) dall'altra ha dato la possibilità a Grillo di avere una visione dettagliata e più completa possibile dell'argomento.

Speriamo di aver fatto centro e che questo messaggio nel mare del blog di Beppe Grillo venga raccolto.

postato da: renzopieraccini alle ore 09:54 | Permalink | commenti
categoria:
martedì, 16 agosto 2005

Ed anche Ferragosto è passato.

Essere presenti in darsena ai bagni Aretusa ed Ester ha dato l'ennesima dimostrazione delle potenzialità turistiche della nostra zona.

Un gran numero di persone (alcune migliaia?) si sono ritrovate nella zona per festeggiare con balli e intrattenimenti con possibilità di usufruire di cocomero , sangria e vino a volontà per tutti.

Il pomeriggio curato in maniera come sempre mirabile da Simone Cerri, Andrea Paci e Graziano è filato via in maniera divertente e pacifica lasciando soddisfatti non solo i tantissimi giovani ma anche quelli più attempati come me.

Non era rado infatti vedere persone di tutte l'età scatenarsi in balli e rincorrersi per evitare i classici gavettoni ed il tutto è filato lisco senza particolari problemi.

La cosa che mi ha fatto pensare maggiormente è stata comunque che mentre da noi questi avvenimenti risultano essere un evento, sulla riviera romagnola sono la normalità giornaliera ed è questo il gap che la Versilia deve riuscire a coprire se vuole continuare ad essere meta turistica.

I nostri amministratori stanno tarpando le ali a queste iniziative importanti e comunque spontanee ma forse non sanno che il porsi distante dal contatto con le realtà cittadine li porterà, prima o poi, a vedere crollare il loro "castello dorato" fatto di consensi artefatti e servilismo al potente di turno (Re sole Marcucci).

A proposito, normalmente al bagno Aretusa è presente l'inquitante figura dell'assessore Manfredi (alias Cardinal Mattone); ieri non si è visto forse perchè aveva paura del "troppo entusiasmo" che l'avrebbe accolto?

 

postato da: renzopieraccini alle ore 07:10 | Permalink | commenti (1)
categoria:
sabato, 13 agosto 2005

E così anche quest'anno siamo arrivati a ferragosto tra le polemiche di tutte le estati passate e i problemi irrisolti di questa città che un tempo era votata al turismo e oggi si dimena tra una situazione compromessa e un futuro tutto da inventare.

Speriamo comunque che sia un ferragosto sereno per tutti voi ed ai tanti problemi della nostra Viareggio penseremo da martedi prossimo.

Auguri a tutti!

postato da: renzopieraccini alle ore 09:12 | Permalink | commenti (1)
categoria: