Che cosa mi aspetto da questo 2006?
Intanto salute e serenità per me e la mia famiglia (un po’ di sano egoismo non fa male) e poi queste cose che mi appresto ad elencarvi:
CHE i turisti tornino a Viareggio in forma massiccia e che le categorie economiche si impegnino veramente perché ciò avvenga;
CHE la cantieristica si risollevi e riconquisti l’attenzione che si merita arginando la fuga verso altri luoghi degli ultimi anni;
CHE il traffico in città diminuisca e che si possa trovare parcheggio in centro con facilità;
CHE le polveri sottili (PM10) siano monitorate dalla centralina di Largo Risorgimento e che diano risultanti confortanti;
CHE ci sia attenzione nel confronti del sociale senza opportunismi e parole di circostanza tipiche dei nostri politici, ma cercando di dare maggiore spazio alle associazioni ed ai gruppi presenti in città;
CHE il Burlamacco venga rimesso sulla “lavatrice di marmo”;
CHE il carnevale abbia un’edizione memorabile con 5 corsi di sole e pieni di gente;
CHE i carristi pensino meno al loro portafoglio e più a recuperare i rapporti ed i contatti con la città con iniziative proprie nella Cittadella e in altri spazi;
CHE il Pucciniano continui nei successi e nelle performance fino ad oggi fatte;
CHE Gaia venga cancellata e sostituita con la vecchia AMAG tanto efficiente quanto bistrattata da novelli manager senza scrupoli;
CHE Viareggio torni ad essere una città pulita con investimenti finanziari della Sea sul personale e non sugli amministratori;
CHE il mercato dei fiori trovi una collocazione migliore e che sia florido come i suoi prodotti;
CHE l’Esperia Viareggio vinca il campionato di Eccellenza e si appresti a rimontare qualche categoria riportandosi in quelle che maggiormente gli competono per storia e seguito di pubblico;
CHE il Torneo Mondiale di calcio privilegi la qualità delle squadre partecipanti a scapito della quantità;
CHE il CGC vinca il campionato di A1 nell’hockey su pista;
CHE ci sia più attenzione delle autorità competenti sulla sicurezza dei cittadini e si possa vivere la città senza problemi in ogni momento della giornata;
CHE d’estate tornino le feste in spiaggia senza quei vincoli ed ostacoli che le hanno cancellate;
CHE le pinete ed il parco ritornino ad essere “i polmoni verdi” della nostra città e non discariche a cielo aperto;
CHE venga costruito un acquapark con attrazioni particolari ed uniche senza quindi dover andare più a Cecina o a Riccione per divertirsi con queste strutture;
CHE le persone capaci (e ce ne sono tante in città) possano esprimere le proprie potenzialità;
CHE da Viareggio parta con forza un messaggio di pace e fratellanza per tutto il mondo;
CHE Viareggio venga amministrata dai viareggini.
Forse chiedo troppo?
Auguri di un sereno e positivo 2006 a tutti voi.




