martedì, 21 febbraio 2006
La prima parte di questo carnevale è passata e sostanzialmente ricalca quanto già visto negli ultimi anni con sempre troppi difetti e pochi pregi.
Il mio impegno nel palinsesto di rete Versilia per quello che riguarda il carnevale è sempre maggiore e non mi consente di aggiornare giornalmente questo blog (il che me ne scuso con tutti coloro che fino ad oggi hanno seguito le vicende di questo spazio multimediale).
Domenica scorsa durante il secondo corso mascherato ho notato una sostanziale differenza nel comportamento del Tofanelli che a differenza degli anni scorsi mi è parso più emotivo, più invecchiato, in altre parole più debole.
Durante l’intervista che Angelica D’Agliano gli ha fatto sull’argomento lotteria, è uscito fuori il nome di Fernando Tofanelli e della lotteria della vitella inventata dall’allora comitato (1946) per finanziare le casse di Burlamacco.
Ebbene in questi momenti il Tofanelli ha dimostrato tutta la sua debolezza bloccandosi più volte ed emozionandosi fino alle lacrime nel ricordo del fatto, lasciando sia Angelica che tutti noi in una situazione imprevista e sinceramente anche di imbarazzo.
La sensazione è che l’avventura del Tofanelli all’interno del carnevale sia prossima all’epilogo e che tale comportamento sia frutto di una somatizzazione della questione.
Cercando di analizzare questi nove anni di “reggenza” abbiamo avuto, a parte di primi due o tre anni in cui si veniva da una gestione ancor più tribolata come quella del Sodini, un costante e progressivo decadimento della struttura Fondazione in quanto l’attuale presidente ha fatto di tutto pur di accentrare a se qualunque decisione che riguardasse la gestione della manifestazione utilizzando qua e là “vassalli” di turno.
Dunque sembra che questa situazione sia giunta al capolinea e che si profili una vera e propria battaglia per la successione.
Il mio pensiero può essere ricondotto a ciò: chiunque vada al posto del Tofanelli non potrà esimersi da un confronto approfondito e sostanziale con tutte le componenti della nostra città, dovendo essere pronto a far da tramite verso la realizzazione degli imput che da tale confronto scaturiranno senza condizionamenti politici o di lobby.
Altrimenti tutte le iniziative intraprese (leggi azionariato popolare) cadranno nel nulla.
postato da: renzopieraccini alle ore 14:02 | Permalink | commenti (2)
categoria:carnevale viareggio
mercoledì, 15 febbraio 2006

BurlamaccoSiamo in pieno clima di Carnevale. Molti in questo ambito, e non solo, gli impegni a cui devo far fronte. Per questo motivo, in questi giorni, non posso aggiornare il blog. Tornerò a scrivere da martedì 21 febbraio prossimo. Nel frattempo vi ricordo che potete seguirmi, domenica, su Reversilia per la diretta dai viali a mare e per il susseguente "Processo al Corso". Buona visione e buon divertimento a tutti.

postato da: renzopieraccini alle ore 09:36 | Permalink | commenti
categoria:carnevale viareggio
giovedì, 09 febbraio 2006

Finalmente il conto alla rovescia per il carnevale è giunto quasi al suo termine.

Sabato pomeriggio con la classica cerimonia d’apertura Viareggio riavrà il suo carnevale.

Ma una domanda mi rimane in testa: quanto è della città di Viareggio il carnevale?

Sinceramente rispondere al quesito ci crea, a tutti noi che sentiamo ed amiamo questa manifestazione, una diffusa sensazione disagevole.

Infatti sono ormai alcuni anni che la manifestazione è vissuta dalla città come una festa subìta (come disse Lelio Maffei su “Viareggio in maschera” del 1922) e non un momento di partecipazione e di giubilo per tutti noi.

Il distacco che le istituzioni hanno creato nei nostri confronti risulta essere di anno in anno sempre maggiore e le roboanti dichiarazioni di “magia del carnevale” “carnevale partecipato” risultano essere una pia illusione e parole vuote di contenuto.

Sinceramente mi sento abbastanza impotente di fronte a questo “muro di gomma” che malgrado le critiche e i “ravogli” di questi anni rimane imperterrito al suo posto con il bene placito dell’Amministrazione Comunale che ha sposato appieno tale indirizzo.

A testimonianza di ciò basta ricordare le dichiarazioni del sindaco sulla mancanza di alternative in città nei confronti dell’attuale presidente della fondazione Tofanelli, salvo poi in altre occasioni bollarlo come autore di “leggerezze contabili” (vedi vendita mascheroni iscritta in bilanci passati).

E allora che fare?

Innanzitutto sarà nostro dovere, ora e sempre, denunciare sprechi e situazioni vergognose di questa amministrazione del carnevale, in attesa che Burlamacco torni padrone della città e spazzi via tutto questo “marciume” che sta distruggendo progressivamente la manifestazione.

Intanto non mi resta che augurare a tutti un buon carnevale e nel mio piccolo impegnarmi per far si che Viareggio e il suo carnevale tornino ad avere il ruolo che maggiormente gli compete: Carnevale d’Italia e di Europa.

postato da: renzopieraccini alle ore 14:03 | Permalink | commenti
categoria:carnevale viareggio
martedì, 07 febbraio 2006

Che la serata al teatro Jenco, per la presentazione delle canzoni del carnevale 2006, sarebbe stato un flop lo si sapeva da tempo ma le dimensioni di tale “buco” sono forse andate aldilà di ogni previsione.

Questo è il risultato di una gestione che, per l’ennesima volta, ha dimostrato la sua inadeguatezza nelle scelte e nelle proposte che una commisione tecnica artistica ha effettuato ignorando l’esistenza di una storia e di una tradizione alle spalle che anche in questa occasione è stata mortificata.

Pensate che l’intera serata è nata principalmente per promuovere il Cd “Balla la bella” e le canzoni inserite al suo interno la maggioranza delle quali sono state scritte da Alloisio (componente della CTA).

L’uso distorto delle prerogative di tale commissione ha dato questi risultati con l’aggravante che questa struttura (nata quest’anno) è anche pagata per svolgere tale lavoro (si vocifera intorno ai 10.000 euro annui).

Chi ha sbandierato fino ad oggi l’esigenza di un direttore artistico esterno dalla realtà cittadina ha avuto l’ennesimo benservito.

Continuiamo a farci saccheggiare da questi “barbari” e vedrete che il carnevale di Viareggio in pochi anni rimarrà solo nei ricordi di qualche nostalgico concittadino.

postato da: renzopieraccini alle ore 14:08 | Permalink | commenti
categoria:carnevale viareggio
giovedì, 02 febbraio 2006

Finalmente ci siamo.

Il Sindaco di Viareggio ha presentato all’interno dell’ultimo consiglio comunale la nuova società patrimoniale evidenziando che essa nascerà dalle “ceneri” della Sea Acque Spa.

La società si occuperà della riscossione delle tasse comunali e di tutto il patrimonio immobiliare della città inglobando in essa vari settori di enti di secondo grado (Sea, Viareggio Porto, Cittadella ecc..)

Il Sindaco ha altresì assicurato che tale società sarà un nuovo modo di intendere i rapporti tra amministrazione comunale e cittadini.

Questa è fino ad oggi quanto è trapelato dai quotidiani locali.

Un “uccellino” mi ha detto che in questi giorni, con sede legale via Comparini ang. Fosso Guidario, è nata una nuova società chiamata “CONSORZIO STABILE VIAREGGIO s.c.a.r.l. P.I. 02014820464” ed io ho accostato immediatamente le due notizie citate in questo post.

Vi dirò di più: tale società sarà presediuta dall’Ing. Vitiello (tanto per cambiare).

Quindi se le due realtà avranno un futuro coincidente avremmo l’ennesima “calpestatura” delle decisioni del consiglio comunale che con delibera n. 24 del 25.02.03  in merito alla gestione del gruppo Sea (allora preseduto dall’Ing. Vitiello) affermava: “perplessità della ripetizione degli incarichi nei diversi Consigli di Amministrazione”- “richiesta di azzeramento dei vertici Sea (Consiglieri e Presidente) e delle società da essa derivate” – “richiesta di indagine sulla gestione economica-patrimoniale della Sea spa e delle derivate”- “evidenziazione di rapporti non corretti e trasparenti nella gestione Sea Spa”.

Pensando quindi a quanto espresso dall’assise comunale nella delibera sembra assurdo che il comune di Viareggio affidi alla stessa persona l’intero patrimonio comunale.

Aspettando smentite a quanto sopra non ci resta che pensare che la roulette sia partita e la pallina viaggi già.

E allora “rien ne va plus” e auguri Viareggio.

 

 

 

 

postato da: renzopieraccini alle ore 07:27 | Permalink | commenti
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