giovedì, 23 novembre 2006
Rispondo a quanto espresso su Viareggiok da Kaballa 77 e che testualmente recitava:
"Sembra proprio che attaccare la Fondazione Carnevale su ogni fronte sia diventato veramente una moda. Ma c'è proprio bisogno di criticare anche il nuovo manifesto? Sicuramente non fantastico, ma neanche orribile come lo si vorrebbe descrivere, un manifesto è un manifesto ed è veramente inutile partire con la battaglia sin dalle soleggiate giornate estive, con manifesti riciclati e manifestazioni doppione che hanno veramente poco senso.....
Il Carnevale, volente o nolente, è quello che passa dalle sale di piazza Mazzini e se davvero si vuole migliorare questo evento, senza interessi politici e di denaro ai quali la nostra TV locale e i suoi adepti sembrano essere ispirati, bisogna parlare, tirare fuori idee e metterle in pratica.
Io ci sono riuscito e lo sto continuando a fare. Sono inutili i dualismi di questo genere e le lotte per dividere questa città che con molto poco potrebbe essere almeno per un mese al centro del mondo.
Kaballa77"
Caro/a Kaballa 77,
sinceramente mi trovo a disagio parlare con un interlocutore/trice che non si presenta con nome e cognome (come io ho sempre fatto) comunque quanto espresso nel tuo post necessita alcuni chiarimenti qualora tu non ne fossi a conoscenza.
Non entro in polemica con te sul manifesto perchè penso che, sebbene sia frutto più di un "ritaglia e incolla" di vecchi manifesti, esso sia comunque un passo avanti rispetto all'anno scorso.
Trovo piuttosto discutibile presentarlo il 21 novembre in quanto una manifestazione come il nostro carnevale avrebbe dovuto sfruttare il periodo estivo per pubblicizzare questo avvenimento; ma su questo punto vedo che non sei molto d'accordo dato che critichi l'atteggiamento di Rete Versilia parlando che "è veramente inutile partire sin dalle soleggiate giornate estive".
Trovo alquanto discutibile ed errata la definizione che "il carnevale è quello che passa dalle sale di piazza Mazzini" perchè è proprio quello che non deve essere!
Questo, che noi tutti amiamo, è il carnevale di Viareggio e non è di quell'amministratore o quel direttore artistico (e tutti sapete a chi mi riferisco) ma bensì, come dice la parola stessa, della città e quindi aperto ad ogni contributo esterno purchè vada nella direzione di pubblicizzazione e valorizzazione della manifestazione.
Pensare che la TV locale si ispiri ad interessi politici e di denaro è poi addirittura offensivo se rapportate a persone come il sottoscritto, Francesco Venuto ed altri facenti parte del progetto carnevale Rete Versilia che sempre, e fin dall'inizio, si sono mossi unicamente spinti dall'amore per la città e per la manifestazione portando risultati che sono sotto gli occhi di tutti.
Dire poi che bisogna "tirar fuori le idee" è un'affermazione che rimando al mittente e che dimostra che probabilmente non vedi quanto sta facendo, ha fatto e farà Rete Versilia per il carnevale.
Quindi prima di parlare, caro/a Kaballa 77, documentati, altrimenti se lo fossi già, evita di rinfocolare "inutili dualismi" che nessuno di noi ha mai cercato.
venerdì, 17 novembre 2006
Riceviamo e pubblichiamo molto volentieri:
BANDO DI CONCORSO FESTIVAL DI BURLAMACCO 2007
I Carnevalari, con sito internet www.carnevalari.it, cercando di esprimere al meglio una sopita volontà cittadina, indicono un concorso canoro per autori di canzoni carnevalesche. L’iscrizione è libera e gratuita.
Il concorso consiste nella presentazione di una canzone originale e di esclusiva creazione degli autori partecipanti.
Gli autori delle composizioni selezionate parteciperanno alla serata canora del “Festival di Burlamacco” con le modalità di seguito specificate.
Nel presente regolamento il termine “autore” indica sia gli autori del testo letterario che i compositori della parte musicale.
Regolamento generale di partecipazione.
1. Gli autori debbono inviare una canzone inedita, originale e di loro creazione, di durata massima di 4 minuti.
Le composizioni dovranno essere inviate via e-mail alla casella coriandoli@carnevalari.it, accompagnate dalle generalità, l’indirizzo, il recapito telefonico, l’utilizzo di un interprete diverso dall’autore con relativa identificazione e la dichiarazione di accettazione senza riserve delle norme del presente bando da parte dei concorrenti.
2. La canzone dovrà avere, pena l’inammissibilità, i seguenti requisiti:
- Non essere mai stata edita, né pubblicata, né diffusa per radio e televisione, pena l’esclusione dal Festival; - Essere redatta ed eseguita in lingua italiana o dialetto viareggino, anche se può contenere parole in lingua straniera;
- Le canzoni dovranno avvalersi di una ritmica brillante idonea alla danza delle maschere collocate sui carri durante i corsi e dovranno rispecchiare l’atmosfera a cui il Carnevale di Viareggio s'ispira. Modalità d’iscrizione.
L’iscrizione al concorso si effettuerà tramite l’invio per posta elettronica del seguente materiale:
- copia del brano in formato mp3;
- copia del testo letterario.
Quanto richiesto dovrà pervenire entro e non oltre le ore 23:59 del 31.12.2006.
3. I Carnevalari non si assumono alcuna responsabilità per il materiale non pervenuto, pervenuto incompleto o comunque pervenuto oltre i termini previsti dal presente regolamento.
Selezione 4. Tutto il materiale giunto entro la data di cui sopra verrà valutato da una commissione composta da persone selezionate in base alla conoscenza della musica carnevalesca e della manifestazione nel suo insieme. Al termine del lavoro della commissione, saranno scelte le canzoni che parteciperanno alla serata finale del Festival di Burlamacco.
Successivamente al superamento della selezione, gli autori dovranno accettare di mantenere i propri diritti d’autore attraverso la licenza non commerciale Creative Commons (vedi www.creativecommons.it/Audio), non iscrivendo la canzone alla SIAE, pena l’esclusione dal concorso. Considerazioni ed informazioni
5. Le canzoni diverranno patrimonio di tutti. La loro massima diffusione sarà garantita dalla licenza Creative Commons, che consente di scaricare le canzoni da Internet, di duplicarle e distribuirle liberamente, fermi restando i diritti dell’autore, tra cui quello d’impedire che il brano venga modificato o remixato senza il suo consenso.
6. È facoltà degli autori scegliere gli esecutori del brano, che potranno essere gli stessi oppure un interprete di loro fiducia, che dovrà essere segnalato come già descritto nel regolamento generale.
7. All’autore della canzone vincitrice verrà consegnato una statua originale di Burlamacco in cartapesta, attestante la vittoria.
Svolgimento della serata finale.
8. I partecipanti si esibiranno dal vivo su base strumentale preparata dagli autori stessi e inviata ai Carnevalari via e-mail, appena ricevuta la comunicazione della loro selezione per la serata del Festival. Non è ammessa l’esibizione in playback o con traccia di voce. Sono ammessi i cori.
9. Nessun compenso o rimborso verrà corrisposto agli autori né agli eventuali interpreti da essi prescelti per la loro esibizione, a nessun titolo.
Giuria. 10. La giuria del Festival sarà popolare (10 persone), con l'aggiunta di un presidente tecnico. I 10 giurati popolari verranno estratti tra coloro che faranno richiesta di partecipazione volontaria entro le ore 12:00 del 15.12.2006, sempre tramite la casella di posta elettronica coriandoli@carnevalari.it, indicando nome, cognome, data e luogo di nascita e recapito telefonico. Il presidente di giuria sarà un intenditore di musica del Carnevale di Viareggio, invitato dai Carnevalari. Il giudizio si baserà sulla qualità della canzone (musica e testo) e sull’esecuzione dal vivo. Ogni giurato stilerà una graduatoria, dal primo al terzo posto. La valutazione del presidente di giuria varrà per due. Un eventuale caso di ex-equo sarà sciolto dal presidente di giuria. La graduatoria finale della giuria sarà insindacabile.
Considerazioni finali.
11. Variazioni tali da non modificare, nella sostanza, lo spirito e l’andamento del concorso potranno essere apportate al presente regolamento in qualsiasi momento.