Anno nuovo, storie vecchie ma soprattutto discorsi vecchi.
Ieri mattina è stato presentato il progetto della Fondazione Carnevale sulla canzonetta dei rioni gestione Alloisio e balza subito all’occhio che lo sbandierato accordo con la BMG Ricordi è saltato.
Si adducono motivi tecnici dovuti alla casa discografica ma sta il fatto che la famosa etichetta nazionale quest’anno non produrrà il CD del carnevale.
Mi auguro che le canzoni del CARNEVALE (e sottolineo del CARNEVALE) comunque abbiano il successo che meritano in quanto penso che sia positivo riprendere quell’iniziativa che tanto successo aveva avuto negli anni ottanta.
Quello che sorprende però è che si faccia un concorso di canzoni inedite e poi si scelga “Polvere di sole” di Malfatti (1983) come canzone ufficiale che, malgrado sia uno splendido prodotto carnevalesco (non per niente ha vinto con Rete Versilia nel 2006 il premio Ghilarducci), contrasta con la scelta di ricorrere ad un concorso di canzone nuove.
Probabilmente qualcuno all’interno del Palazzo delle Muse non crede poi così tanto in questa iniziativa.
Una “chicca” è poi la risposta di Tofanelli alla domanda su cosa pensasse del fiorire di iniziative simili alla canzonetta dei rioni come quelle dei Carnevalari e di Rete Versilia.
Ebbene secondo il Presidente della Fondazione avendo “l’esclusiva dell’utilizzo del Burlamacco” (una sorta di “Unti dal Signore”) ha affermato che qualunque iniziativa esterna al Palazzo delle Muse è nullo e da ignorare.
Complimenti e applausi!
Qualsiasi proposta che va in favore del carnevale da chiunque provenga deve essere bene accetta perché il carnevale deve essere partecipazione (DI TUTTI) e non solo una sterile esclusiva di commissari calati “dal nulla” e presidenti “alla frutta”.




