Ieri il novantesimo Giro d'Italia ha raggiunto le nostre zone e seguendo la trasmissione televisiva sugli schermi di Rai Tre l'impressione che se ne traeva era quella di vivere in un posto fantastico (più volte sottolineato dallo stesso telecronista Bulbarelli).
Tutti noi sappiamo invece quali siano, purtroppo, i "malanni" di questa città, annidati in quel (bruttissimo) palazzo chiamato comune, che sono come un cancro difficile da estirpare.
Anche ieri comunque questa branca di pseudo-amministratori hanno colpito.
Quando la carovana del giro ha svoltato sul viale al mare ho assistito ad una scena "allucinante".
A meno di cinque chilometri dal traguardo con il gruppo compatto che viaggiava ad una velocità superiore ai 50 Km/h., l'amministrazione di Viareggio ha pensato di non emettere alcuna ordinanza di divieto di sosta lungo il viale a mare.
Grazie a San Burlamacco non è successo niente, ma più volte alcuni corridori nella concitazione della preparazione della volata finale hanno rischiato di schiantarsi contro le auto in sosta.
Complimenti vivissimi al nostro Sindaco ed un suggerimento: la prossima volta facciamoli passare da via Garibaldi; così rendiamo il percorso più selettivo di una Parigi-Roubaix.
Le elezioni del 2008 si avvicinano e mi auguro che tutti gli sfracelli (alcuni irreparabili) che questa Amministrazione ha fatto in questi anni non siano dimenticati dall'elettore al momento del voto.
Io non lo farò di certo!!!




