giovedì, 06 settembre 2007
Ieri sera seguendo il TG di Rete Versilia (a proposito tantissimi auguri ad Andrea Mazzi che lascia l’emittente ed emigra ad altro incarico che spero gli apra la possibilità di un futuro pieno di meritate soddisfazioni) ho seguito il servizio che riguardava il campanello d’allarme lanciato dall’assessore all’Ambiente di Viareggio Anna Poletti sul futuro del nostro lago Massaciuccoli. Per prima cosa mi è venuto spontaneo chiedermi dove era “il nostro” assessore fino ad oggi, dato che il problema di cui soffre il lago non è certo nato ieri, ma piuttosto si trascina senza mai vedere ombra di soluzione ormai da molti anni. Secondo la Poletti una soluzione potrebbe essere rappresentata dalla nascita dell’acquedotto industriale che l’assessore chiede a gran voce e che sollecita nella sua realizzazione. Non mi soffermo tecnicamente sui motivi di tale richiesta ma sono rimasto incuriosito da chi poteva aver progettato tale opera e mi sono informato. Ebbene il mio “fiuto” mi ha portato a scoprire che il progetto e relativa posa in opera (e magari, forse, la Direzione lavori) dell’acquedotto industriale riferito al collegamento con il nuovo porto turistico (triangolino) con il depuratore di Viareggio è stato opera della società di Ingegneria Uninominale IAM Srl con sede in via Ghivizzani 1743 a Piano di Mommio. Ma chi è il direttore tecnico nonché l’amministratore unico di detta società? Indovinate, ma è facile… ci siete arrivati? Ve lo dico io. Il “pluridecorato” dal sindaco Marcucci Illustrissimo Ingegner Giuseppe Vitiello di cui sul sito della IAM Consulting Srl si può ammirare anche il curriculum vitae e le altre attività della società stessa. Come se non bastasse fra le attività svolte c’è anche la progettazione dell’ormai mitico Centro Benessere Animali di Viareggio di cui i Verdi viareggini sono stati fervidi sostenitori tanto da minacciare una loro uscita dalla maggioranza se tale progetto non avesse avuto un’accelerata in termini di tempi e assicurazioni per la sua realizzazione. Da tutto questo che domande ne consegue? 1) Possibile che ogni progetto che viene “partorito” in comune di Viareggio veda sempre “i soliti noti” come protagonisti senza che avvenga tramite una gara o perlomeno un concorso di idee?. 2) Ai Verdi viareggini interessa il bene della collettività oppure portare avanti gli interessi di qualche suo iscritto? A voi la risposta a questi quesiti.
postato da: renzopieraccini alle ore 11:03 | Permalink | commenti (2)
Commenti
#1   07 Settembre 2007 - 10:59
 
La risposta, caro Renzo, ahimé è fin troppo chiara e sotto gli occhi di tutti... A questo punto, vista la situazione che peggiora ogni giorno di più, un quadro politico a dir poco devastante, con un'amministrazione degna di schiaffi alla "Amici miei", un'opposizione che non si oppone, ed un elettorato rassegnato, chiedo io, a te, molto più esperto di me, cosa ci resta da fare oltre che, naturalmente, evitare di ri-votare i "soliti noti" che pensano a cemento, poltrone e rimpasti senza tanto preoccuparsi di noi!
Un caro saluto
Reby
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#2   08 Settembre 2007 - 07:17
 
L'unico ruolo che possiamo avere è quello di porci come alternativa a tutto quello che ci gira intorno attualmente nelle forme e nei metodi che riterremo più opportuni dopo una analisi collegiale ed approfondita.
Ammazza che discorso che ho fatto!!! Un sarò mia stato contagiato dal "virus" politichese?
Un saluto a te e a Luca.
Renzo
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