Riceviamo e pubblichiamo: "E' difficile trovare una definizione 'elegante' alle dichiarazioni del ViceSindaco Parenti in merito ai temi della sicurezza, legalità, solidarietà. Quando poi si legge che i Comitati cittadini identificano "una forma di tutela dei singoli interessi al servizio di piccoli e grandi egoismi, non filtrati dalla politica, seppur attenta" si raggiungono vette inarrivabili di comicità.
Il compito di garantire la qualità della vita ( in termini di ambiente, socialità, convivenza civile e sociale) è delle istituzioni e, in questo caso, di un'amministrazione comunale che dovrebbe avere la capacità di avere attenzione alle problematiche dei cittadini ma, sopratutto di avere la capacità di 'ascoltare'. Capacità che, ormai da anni, questa maggioranza e molti dei suoi esponenti, non hanno praticato. Al contrario hanno perseguito e realizzato l'arroccamento dentro il Palazzo comunale allontanandosi dalla realtà, dal quotidiano, voltando, molto spesso, la testa dall'altra parte davanti ai problemi della città oppure indicando soggetti o forze politiche di opposizione come responsabili del degrado di questa città.
Se in questa città nascono Comitati di cittadine e cittadini impegnati a denunciare i problemi sul territorio, e a manifestare, civilmente e democraticamente, il proprio dissenso su scelte amministrative che incidono, molte volte pesantemente, sul presente e sul futuro della città, questo andrebbe analizzato seriamente dagli amministratori e dalle forze politiche e non liquidato con dichiarazoni superficiali ed offensive dell'intelligenza degli stessi cittadini.
Se così fosse qualche 'illuminato' amministratore capirebbe che, probabilmente, l'azione amministrativa e politica di questa maggioranza, ma anche di una parte dell'opposizione, è stata ed è inadeguata a rispondere, concretamente, alle domande e alle esigenze di una città e dei suoi abitanti e frequentatori..
I Comitati meritano attenzione e rispetto e sottolineano la voglia, mi auguro sempre più grande, di partecipazione alla vita politica e amministrativa di questa città. I Comitati sono i 'termometri' dello stato di questa città e ne segnalano il disagio, la cattiva amministrazione e i mille aspetti negativi che ogni giorno sono sotto gli occhi di tutti tranne quelli di chi, questi aspetti, contribuisce a creare con un'azione amministrativa insuffcente, superficiale e inadeguata.
I Comitati e quindi i cittadini chiedono all'amministrazione e alle forze politiche di assumersi il ruolo per il quale sono 'comandati' che è quello di garantire un servizio alla collettività e non a parti di essa. Quando si pongono all'attenzione dell'amministrazione e delle forze politiche, come fanno i Comitati, i problemi legati al traffico e all'inquinamento, alla distruzione dell'ambiente, al recupero di aree abbandonate a se stesse (come le pinete o l'ex Gasometro, ad esempio) i cittadini esercitano un diritto e un dovere costituzionale. E lo fanno non nell'interesse personale o particolare, come qualche politico 'illuminato' sostiene, ma nell'interesse di una città intera.
Si abbia, da parte dell'amministrazione comunale, più rispetto per i cittadini che sono i vostri 'datori di lavoro' e sono anche elettori ed elettrici. Continuare, come purtoppo molti stanno facendo, ad allontanare la politica dalla realtà, contribuendo ad aumentare il malcontento e dando continuamente l'idea ( ma anche la sostanza) di una classe politica sempre più 'casta dominante' e non punto terminale aperto e plurale di una partecipazione vera e concreta di tutti i cittadini, continuare a praticare questa 'superiorità di classe e di razza' produce solo un crollo di credibilità delle istituzioni e dei loro rappresentanti.
Chiudo sottolineando che leggendo l'intervento del ViceSindaco Parenti si ha la sensazione, a dire il vero spiacevole, di un invito ai cittadini a organizzarsi ' militarmente', a diventare 'forza di controllo e di repressione' quasi fossimo nel profondo Nord abitato dai celtici leghisti e non in una città che nella solidarietà e nel volontariato dimostra tutta la sua storia, cultura, espressione.
Viareggio e i suoi cittadini, compresi quelli che si impegnano nei Comitati cittadini, merita rispetto e attenzione ma sopratutto ASCOLTO.
Viareggio non merita un'amministrazione e una classe politica che, in larga parte, si sente 'unica depositaria' di verità e del diritto di decidere, in piena autonomia e con occhi e orecchi ben chiusi, del presente e del futuro della città e dei suoi cittadini.
Roberto Alessandrini"





