lunedì, 13 agosto 2007
Riceviamo e pubblichiamo volentieri:
"Venerdì sono andato alla Fondazione Carnevale, in Piazza Mazzini, per avere una copia del bando di concorso per il Carnevale 2008. Alla mia richiesta mi è stato risposto che non c'era un bando e che, tra l'altro la scadenza per un eventuale presentazione di un bozzetto, era il 31 luglio 2007. Ho chiesto spiegazioni della notizia uscita sui quotidiani locali della 'proroga' del bando ( a questo punto 'fantasma') all'11 agosto 2007. Mi è stato spiegato che la proroga non è stata decisa dalla Fondazione ma dai carristi, in autonomia, e qui la confusione è aumentata. Nel momento delle 'spiegazioni' sono arrivati due costruttori, con relativo bozzetto, che è stato regolarmente protocollato. Ora leggo, sul web, le dichiarazioni dei carristi che spiegano al popolino che ' La trattativa tra l'Associazione costruttori e la Fondazione Carnevale, può dirsi ormai conclusa'. La domanda è: Che trattativa?
Alla fine ho ricevuto alcuni fogli, non un bando, e per l'esattezza cinque. Tre che erano articoli del 'contratto di assegnazione a trattativa privata' del 2007 stipulato dalla Fondazione con i costruttori, due su cui erano specificati i termini di presentazione dei bozzetti e delle domande relativi agli anni 2008/2009 che, per inciso, indicavano la data del 31 luglio alle ore 12 come termine ultimo di presentazione.
Oltre a tutti i problemi, le mancate risposte e la trasparenza nella gestione della manifestazione ci sono alcune cose poche chiare nella vicenda del bando per il 2008 a che chi ne ha responsbailità, dal Presidente della Fondazione, al Sindaco e all'Assessore alla Cultura dovrebbero chiarire visto che il Carenevale viene finanziato con soldi pubblici. E anche i carristi, sempre pronti a battere cassa spesso senza giustificazione, devono spiegare, non a me, ma alla città che li finanzia queste curiose 'commedie all'italiana' che ogni anno mettono in scena con la complicità della Fondazione Carnevale e il silenzio/assenso dell'Amministrazione.
Iniziamo con le domande:
1 - La partecipazione al Carnevale 2008, attraverso la presentazione di un bozzetto, curriculum e specifiche di legge, è definita da un Bando di concorso pubblico?
2 - Se esiste un 'bando' che tipologia di bando è? Un appalto-concorso? Una trattativa privata? Di certo non è un bando pubblico visto che non è stato pubblicato.
3 - Perchè vengono stipulati accordi 'preventivi' tra Fondazione e carristi prima della 'pubblicazione-fantasma' di un bando? Non dovrebbe essere il Consiglio di indirizzo e il CdA della Fondazione, sulla base di un progetto per la manifestazione, a decidere tipologia del concorso, nulero delle costruzioni, investimenti in addobbi o costruzioni fuori concorso?
4 - Chi ha deciso e con con quale motivazioni la proroga della presentazione dei bozzetti?
5 - L'aumento del 20% alle costruzioni a concorso è giustificato? E da quali parametri? L'anno passato le costruzioni di prima categoria hanno ricevuto un compenso di 102mila euro circa ora si passa a 123mila eruo. Se qualcuno non ha idea di quanto sono 123mila euro li converta e avrà la somma di 246 milioni di vecchie lire. L'anno passato le costruzioni di prima categoria hanno ricevuto un compenso di 102mila euro circa.
6 - A che trattativa si riferiscono i carristi nel loro comunicato? A quanto assommano le cifre, extra bando, destinate ad altri 'incarichi costruttivi' e in particolare ad eventuali addobbi?
Roberto Alessandrini"
giovedì, 28 giugno 2007
Come ben tutti sapete, il Carnevale di Viareggio è uno degli spettacolo più famosi al mondo. Non tutti sanno però che, grazie ad un'amministrazione affossante e oligarchica, sta naufragando senza speranza. Il libero comitato cittadino di Viareggio ha organizzato una manifestazione di protesta, poiché a marzo furono raccolte 1115 firme su una richiesta di un consiglio comunale aperto in merito. Ci hanno ignorati, totalmente. Dunque l'appuntamento è per sabato 30 giugno alle ore 10 davanti al comune di Viareggio, per salvare il nostro Carnevale ma soprattutto la nostra città! Ti prego di spargere la voce il più possibile, anche ad utenti non viareggini, proprio perché possa la notizia, avere una cassa di risonanza maggiore possibile. Eventualmente, per scaricare il banner puoi andare su www.ondelibere.net
Grazie a nome di Viareggio
Libero Comitato Cittadino
martedì, 17 aprile 2007
Quest’anno La grande notte di Burlamacco ha rischiato seriamente di non essere realizzata, non per motivi economici, ma per un entusiasmo indubbiamente minore rispetto allo scorso anno. E ciò è normale visto che in questo secondo anno è successo veramente di tutto. A cominciare da come venne distrutto il “grande” Festival dei Rioni (quello vero) che volevamo organizzare insieme ai Carnevalari. Fui io a dire che la collaborazione con la Fondazione non poteva andare avanti… loro avevano le loro idee e noi le nostre… le cose erano inconciliabili e per me era come scendere a continui compromessi. No, il progetto da noi era stato ideato e noi dovevamo seguirlo, come un bambino da far crescere giorno per giorno.
Non posso dimenticare poi quella “curiosa” riunione in tutto segreto tra me, Monciatti, Bimbi, Marcucci e Tofanelli… Mi venne detto che la nostra serata del 14 aprile non sarebbe dovuta andare in scena perché una copia delle premiazioni dell’Eden. Ammazza che coraggio! Non sono io a dover giudicare cosa è meglio ma che le due cose non siano state proprio uguali riesco a capirlo da solo…
E poi fu curiosa la telefonata di Tofanelli la sera stessa: “ma quella che hai presentato oggi è la copertina”, mi disse… io non capivo, mica stavo stampando un giornale?!… Ma poi entrai nella sua logica e capii che intendeva dire che il progetto sarebbe stato una proposta da modificare quasi del tutto. Andai da Monciatti e gli dissi che se voleva me il progetto quello era e quello doveva rimanere. E ammetto che tutto quello che ho voluto fare me lo ha fatto realizzare.
Non mi aspettavo certo che qualcuno dal “Palazzo” mi telefonasse per ringraziarmi, ma almeno ammettere che abbiamo fatto qualcosa di importante per la città sì…. Se mi permettete una battuta è stato più facile ricevere un riconoscimento per il mio impegno a Sky personalmente da Murdoch nel 2003 che un grazie dal palazzo delle Muse in questi 2 anni….
Durante i corsi sembravamo clandestini, ogni mattina venivano a controllarci, volevano i nostri nomi, ci facevano spostare la regia, una volta volevano farci togliere una telecamera, insomma uno stress continuo. Dicevo, lo faranno perché siamo la tv del Monciatti… forse, ma andate a chiedere alla Rai su come sono stati trattati il martedì grasso, chiedetelo e poi richiamatemi, ho assistito a delle scene che solo l’improvvisazione paesana può causare.
E comunque anche quest’anno in prima fila ad applaudire i nostri cantanti, i nostri conduttori, i nostri filmati, di loro non c’era nessuno. Non possono dire di non saperlo perché sabato mattina alla porta accanto, al Congresso dei Comunisti italiani alcuni di loro c’erano e come, non so se c’hanno visto lavorare… non so se hanno sentito il profumo della nostra passione, forse vedevano solo il rosso delle bandiere e non il rosso, bianco e nero di Burlamacco.
Altra cosa: ieri parlando con un volontario della Misericordia vengo a sapere che qualcuno all'interno dell'associazione ha pensato che la mia scelta di lasciare Rete Versilia sia dettata dal fatto ormai di essermi arricchito… beh, di soddisfazione senz’altro. Ammazza, mi stupisco sempre di più di certe affermazioni. Facendo un calcolo tra benzina, autostrada, energia elettrica e strumenti (tutto ciò che era carnevale è stato prodotto a Roma), avrò speso almeno 4000 euro in due anni. Più se permettete l’ideazione, la progettazione, l’organizzazione e la realizzazione… il tutto senza ritorno economico. Tutto solamente per la voglia di regalare qualcosa di importante alla mia città e alla mia televisione.
Però che soddisfazione, tecnicamente il canale è migliorato enormemente e rispetto agli scorsi anni la pubblicità è decuplicata. E speriamo che aumenti ancora di più perché certi progetti come quello sul Carnevale devono essere finanziati esclusivamente da privati… almeno qualcuno la smette di ripetermi che Pieraccini non è amato nei “palazzi”… La sapete una cosa… non me ne può fregare niente. Renzo è un professionista, un amante del carnevale esemplare, un campagno di viaggio serio, affidabile, fedele e mai inutile. Perciò, è bene chiarire che mai sarà creato in futuro un progetto di Carnevale senza la presenza accanto alla mia di Renzo Pieraccini e della stessa squadra tecnica super eccellente.
Dei problemi interni alla televisione non ne parlo ma anzi mi auguro che tutto lo staff faccia fruttare al meglio i consigli e le idee che ho cercato di consegnare. Rete Versilia è il mio primo amore ed oggi l’amante. E l’amante non lo tradisci, ti aiuta a tradire. Posso augurare solo grandi, grandi successi ancora maggiori, tenendo sempre presente ciò che vuole la città e solo la città e aprendo le porte alla gente rendendola protagonista. Viareggio deve essere la spettatrice di sé stessa su Rete Versilia. Essa deve avere una mentalità nazionale nell’affrontare la quotidianità e le notizie locali e allo stesso tempo essere estremamente vicina alla tradizione.
A questo punto passo ai ringraziamenti. Moreno Bertella, il miglior tecnico che abbia mai conosciuto. La conoscenza che ho di lui mi condiziona negli apprezzamenti ma vi assicuro che tecnici bravi così non se ne trovano in giro.
Di Renzo Pieraccini che dire, se mi chiedesse le chiavi di casa gliele darei subito. Il compagno di lavoro a cui tutti dovrebbero aspirare e che auguro di trovare. Non ci siamo mai litigati e mai lo faremo perché siamo identici nelle idee e nel modo di fare. Avete presente la lentezza burocratica nel fare le cose? Beh noi decidevamo una cosa e se dipendeva da noi dopo poco era pronta. Erano gli altri che spesso mettevano i bastoni tra le ruote, ma si correva talmente forte che i bastoni li abbiamo spezzati tutti.
Gianpiero Pucci, un mito di Canale 39 che io seguivo da piccolo. Ho voluto a tutti i costi che Monciatti lo assumesse ed ho avuto ragione visto che mi ha facilitato dell’80% il lavoro. Anche Gianpiero vive di televisione e a chi gestisce Rete Versilia dico: ascoltatelo sempre perché la tv non è un opinione, si può improvvisare davanti una camera ma non dietro. Il volontariato in televisione è la cosa peggiore che possa esserci. Noi entriamo nelle case della gente e dobbiamo farlo con cura e rispetto. Immagini sfocate, audio distorto e trasmissioni non curate, valgono esattamente come presentarci in un salotto completamente sporchi.
E poi grazie a tutto il resto dello staff tecnico che quest’anno è stato indubbiamente superiore alla prima edizione. Tutti ragazzi giovani, preparati e motivati. Mi verrebbe da dire che l’unico difetto è che siano di Lucca ma la verità è che i migliori tecnici della Versilia arrivano tutti aldilà dal monte.
Un grazie sentito ai giornalisti e a tutti i conduttori in generale. Avete saputo dare il meglio di voi stessi in ogni occasione, in ogni momento. Disponibili, appassionati e motivati. Vi ho preso un po’ in giro sabato ma è per il bene che vi voglio.
E poi i cantanti…. Non dimenticherò mai le lacrime di Bonino di sabato sera nel salutarmi, ed il pianto di Carla Pellegrinetti al telefono… sono gesti che fanno capire quanto tutto fosse genuino, disinteressato e vero. Siete stati tutti voi i protagonisti del nostro viaggio. La musica ha accompagnato ogni cosa che veniva creata e le vostre voci ogni week end mi hanno accompagnato nei viaggi stancanti tra Lazio e Toscana. Siete un patrimonio grande per la città. Siate sempre uniti nel creare momenti di ricordo e di innovazione.
Grazie alla professionalità della Lit, grazie all'energia della Libecciata del Bertozzi. Grazie alla Nazione e al Tirreno per gli splendidi articoli di questi giorni. Grazie a Gabriele Biancalana che con il suo viareggino.it non ha mai saltato in due anni una sola pubblicazione di notizia.
Ed infine arrivo a Roberto Monciatti: ci conosciamo da quasi 7 anni, la stessa età di Rete Versilia. Abbiamo avuto un rapporto tra alti e bassi, tra lavoro e amicizia. Sa bene che la mia stima per quello che ha fatto è grande. Sa bene però che non condivido alcune cose del suo modo di concepire la televisione. In questi due anni abbiamo fatto il rilancio dell’emittente dopo un periodo di stato vegetale: a mio parere raccontava le notizie ma non era lei a crearle come evento. Rete Versilia in questa fase è stata l’evento della città. Con Roberto ho un rapporto di amicizia speciale, ma sul lavoro abbiamo diversi conflitti. Se si continuasse il percorso forse si rischierebbe di rovinare anche l’amicizia. Per questo un po’ di lontananza farà bene ad entrambi.
Che dire…. Non mi sarei mai aspettato che alla notizia mia e di Renzo di lasciare, si sarebbe scatenato un bombardamento di messaggi e telefonate del genere. Grazie, Grazie di cuore. Abbiamo sempre lavorato avendo come primo obiettivo il bene del Carnevale. Il nostro unico e vero interesse.
A presto....
Con affetto Francesco Venuto
lunedì, 16 aprile 2007
Ottobre 2005
Il ricordo di quella prima riunione per organizzare il progetto di rete Versilia è ancora vivo.
Mi presentai alla riunione insieme ad altre persone con l’intento di capire cosa si sarebbe fatto e quale sarebbe stato il mio ruolo in questa avventura. Non sapevamo cosa ci sarebbe accaduto e cosa avremmo provocato.
In questa occasione incontrai per la prima volta Francesco Venuto e capii immediatamente che aveva idee chiare e che soprattutto condivideva con me la grande passione per il carnevale.
Il progetto crebbe nella nostre mani con il contributo di tutti e anche se eravamo dei “nemo” i risultati li abbiamo visti.
Le canzoni, il Meno Sette al Buffalo, le dirette dei corsi, la prima edizione degli Oscar sono stati momenti indelebili nella mia memoria e mi auguro in quella di tanti viareggini.
Aprile 2007
Questa sera si conclude il progetto “carnevale a cinque stelle” che io e Francesco abbiamo presentato per questa edizione.
Tanti ringraziamenti a tutti coloro con cui ho collaborato per portare in porto questo vascello carnevalesco.
In primis ringrazio Rete Versilia in tutti i suoi componenti ed in particolare la splendida squadra con cui ho avuto il piacere di lavorare: Massimo, il maestro………Annarita la sorpresa…… Andrea il futuro del carnevale……
Tutta la squadra tecnica capitanata da Moreno e Giampiero e composta da tecnici e cameraman di primissimo valore.
I cantanti e tutti coloro che hanno collaborato a questo progetto con abnegazione e partecipazione.
Ma il ringraziamento più grande va a Francesco, a cui auguro grandi soddisfazioni future, che ha sempre creduto e difeso quanto da me proposto.
Infine non mi rimane che ringraziare Viareggio perché in questi due anni ho ricevuto innumerevoli attestati morali (quelli economici non sono mai arrivati, ma ormai ci sono abituato) e questo mi ripaga di tutti gli sforzi, tutte le discussioni e alcuni bocconi amari che in questo ultimo anno non sono comunque mancati.
Il mio rapporto con l’emittente, a meno di imponderabili e impreviste variazioni che ad oggi non risultano all’orizzonte, finisce qui.
Sono sicuro che Rete Versilia abbia la forza,l’esperienza e “le gambe” per proseguire anche senza la mia presenza.
Comunque grazie Viareggio! Sono orgoglioso di esse nato vì!
giovedì, 12 aprile 2007
Rete e Radio Versilia sono liete di invitarVi a “LA GRANDE NOTTE DI BURLAMACCO 2007”
sabato 14 aprile alle ore 21.00
presso il Centro Congressi Principe di Piemonte di Viareggio
Sabato 14 aprile alle ore 21.00 presso il Centro Congressi Principe di Piemonte di Viareggio Massimo Mazzolini ed Annarita Landi condurranno “LA GRANDE NOTTE DI BURLAMACCO 2007”, una grandiosa serata di spettacolo a conclusione del progetto televisivo “un carnevale a cinque stelle”.
Sul palco si alterneranno numerosi ospiti: protagonisti i 22 cantanti di CantaCarnevale che si esibiranno rigorosamente dal vivo, riproponendo le più belle melodie del Carnevale di Viareggio; presenti anche l’Associazione Musicale Marching Band La Libecciata del Maestro Bertozzi, la scuola elementare Genny Marsili e tanti altri ancora…
Una giuria tecnica composta da Stefano Adabbo, Delfo Menicucci, Egisto Olivi, Adolfo Lippi e presieduta da Marco Pulga, figlio del Maestro scomparso, voterà in diretta le esibizioni dei giovani cantanti di CantaCarnevale decretando il vincitore del “Primo Premio Anselmo Pulga”.
Durante “LA GRANDE NOTTE DI BURLAMACCO 2007” saranno rese note le assegnazioni di quattro grandi premi: sezione Tradizione, sezione Evento, sezione Novità e per la prima volta la sezione Viareggio.
Verranno consegnati due premi speciali al Carnevale di Acireale ed al Gruppo del Corteo dei Popolani Medievali di Orvieto per il contributo apportato con la loro partecipazione al corso mascherato 2007.
Verrà presentata in anteprima la medaglia di Radio e Rete Versilia per promuovere il Carnevale 2008 opera dello scultore pittore incisore Marco Cinquini, raffigurante il carro vincitore di quest’anno (Avanti miei Prodi di Alessandro Avanzini) e le date dell’edizione 2008.
Il risultato del televoto carro/canzone promosso da Radio e Rete Versilia per il “Secondo Premio Pierino Ghilarducci” ha decretato di assegnare un riconoscimento a:
1° classificato: coppia Bonino - Elena Allegri interpreti di “canzoni e maschere” abbinati a “rendez vous a Viareggio” di Enrico Vannucci
2° classificato: coppia Paolo Masini - Marianna Castronovo interpreti di “batida de carneval” abbinati a “missione impossibile” di Franco Malfatti
3° classificato: coppia Davide De Nisco - Andrea Caruso interpreti di “mareggiata di stelle” abbinati a “dolce sinfonia” di Renato Luigi Verlanti e Luigi Bonetti
Tanti i contributi filmati che saranno proposti in video e che riguarderanno tutte le produzioni confezionate da ottobre ad oggi da “la Tv del Carnevale”. Non mancheranno storici filmati inediti e backstage girati durante le dirette dei corsi mascherati.
3 ore di grande spettacolo
15 canzoni interpretate dal vivo
25 filmati da gustare
10 premiazioni per dire bravo a chi ha fatto grande il carnevale
1 cast di oltre 200 persone
…SE AMI IL CARNEVALE NON PUOI MANCARE!!!
La serata si svolgerà ad INGRESSO LIBERO fino ad esaurimento posti a sedere e verrà trasmessa in diretta su Rete Versilia, in replica domenica 15/04 dalle ore 09.00 e sabato 21/04 dalle ore 21.15 Contemporaneamente in streaming sul sito internet
sabato, 07 aprile 2007
In questi giorni si fa un gran parlare sui siti internet dei carri del carnevale di Viareggio, o parti di esso, che si trovano sparsi per tutta la penisola a far belle le altre manifestazioni.
Ebbene, siccome è Pasqua e un “regalino” alla nostra cara Fondazione non si nega mai, ecco la “sorpresa”.
Sul sito non ufficiale del carnevale di Cento ci sono praticamente tutte le costruzioni che sono sfilate nella cittadina emiliana dagli anni 50 ad oggi.
Me le sono guardate tutte con occhio vigile e memoria fotografica riuscendo a scoprire che ben 80 costruzioni, o parti di esse, del nostro carnevale hanno sfilato a Cento.
Il costruttore viareggino recordman in questo non molto lusinghiero rapporto è Nilo Lenci con ben 11 costruzioni, ma è tallonato da vicino da Verlanti con 9 e i fratelli Galli (Arnaldo e Renato) insieme a Bocco Vannucci a quota 8.
Che il rapporto tra Viareggio e Cento per la fornitura di manufatti in cartapesta sia ad dir poco consolidato, lo dimostra il fatto che quest’anno sono state spente le cinquanta candeline.
Infatti il primo carro viareggino che ha sfilato a Cento è stato “Chi ha tempo non aspetti tempo” di Nilo Lenci datato 1957.
Per certi versi dovremmo riscrivere anche il nostro albo d’oro inserendo la postilla che alcuni carri che hanno vinto a Viareggio l’hanno poi fatto anche a Cento; ma è anche avvenuto che carri passati inosservati nella nostra manifestazione siano poi stati gratificati con il posto più alto del podio nel carnevale centese.
Facciamo alcuni esempi.
A Cento si sono classificati al primo posto della graduatoria:
Chi ha tempo non aspetti tempo di Nilo Lenci nel 1957 (a Viareggio aveva sfilato nel 1954)
Barbablù di Antonio D’Arliano nel 1958 (a Viareggio nel 1955)
Pagliacci in cavalleria di Alfredo Pardini nel 1959 (a Viareggio nel 1958)
Rodeo per signore di Antonio D’Arliano nel 1962 (a Viareggio nel 1961)
Il domino di Nilo Lenci nel 1972 (a Viareggio nel 1971)
Rendez-vous a Viareggio di Carlo Vannucci nel 1975 (a Viareggio nel 1973)
Se tu dai una goccia a me di Sergio Barsella nel 1976 (a Viareggio 2^ categoria nel 1975)
La cicala e le formiche di Sergio Baroni nel 1977 (a Viareggio nel 1975)
Vincere le paure di Nilo Lenci nel 1979 (a Viareggio nel 1978)
Dove nasce il carnevale di Baroni-Verlanti nel 1985 (a Viareggio fuori concorso nel 1984)
Lasciamoli fiorire di Silvano Avanzini nel 1986 (a Viareggio nel 1984)
Spettacolo all’italiana di Paolo Lazzari nel 1987 (a Viareggio nel 1985)
Attenti al lupo di Carlo ed Enrico Vannucci nel 1994 (a Viareggio nel 1992)
Predatori di salute di Roberto Vannucci nel 2000 (a Viareggio nel 1999)
Troppe gatte da pelare di Arnaldo Galli nel 2002 (a Viareggio nel 2000)
Come vedete un gran “parterre”.
Adesso vi giro una domanda: A quanto vogliamo arrivare? Forse a 100 per festeggiare degnamente il nome della città?
giovedì, 15 marzo 2007
Nasce il Libero Comitato Cittadino:
"Al Sig. Sindaco di Viareggio
Marco Marcucci
Siamo cittadine e cittadini di Viareggio e di Torre del Lago che sentono il dovere di impegnarsi per garantire il miglioramento della città facendo in modo che l’amministrazione operi nell’interesse della comunità e si ponga come obiettivo primario la tutela del territorio e delle tradizioni che a questo appartengono.
In questi ultimi anni abbiamo assistito al costante declino della manifestazione più importante della nostra città: il carnevale di Viareggio.
Il carnevale di Viareggio non appartiene più alla città. La fase progettuale e la successiva realizzazione sono avulse da qualsiasi coinvolgimento dei viareggini, che sono chiamati a partecipare solo al momento dell’acquisto del biglietto. La manifestazione è completamente gestita da forze politiche che l’hanno ridotta a mero strumento di affermazione autoreferenziale, senza l’apporto di nessuna nuova proposta culturale e spettacolare, e oltretutto con un bilancio economico fallimentare.
Riteniamo non più tollerabile il metodo praticato dall’amministrazione comunale che ha nominato i responsabili della gestione del Carnevale di Viareggio in base a logiche di spartizione politica e non di individuazione di precise competenze ed esperienze nell’interesse della manifestazione.
Per queste ragioni, chiediamo a Lei, Signor Sindaco, e all’Amministrazione Comunale e a tutto il Consiglio Comunale che si proceda alla sospensione delle nomine dell’Ente Fondazione Carnevale e che sia convocato un Consiglio Comunale aperto sul Carnevale le cui conclusioni siano elemento di discussione tra l’Amministrazione e le forze politiche presenti in Consiglio Comunale per l’individuazione di nuovi metodi e regole che garantiscano:
1.nomine dei responsabili della gestione del Carnevale in base all’effettiva competenza e attraverso la più ampia consultazione delle forze politiche e dei cittadini;
2.integrazione e/o modifica dello statuto della fondazione Carnevale che preveda la partecipazione attiva e non delegata delle realtà culturali, sociali ed economiche della città di Viareggio.
Abbiamo pertanto attivato una raccolta di firme per ottenere, in breve tempo, quanto sopra descritto e sensibilizzare la città e le forze politiche, ritenendo questo nostro impegno un dovere morale, sociale e civile.
Libero Comitato Cittadino
Baldassarri Tiziana, Barontini Samanta, Benedetti Paola, Bongiorni Alessandro, Bonuccelli Alessandro, Bonuccelli Luca, Cucchiar Gianluca, Guarascio Chiara, Lunardi Alessandra, Martinelli Walter, Mazzoni Riccardo, Minucciani Michele, Pasquinucci Stefano, Piattelli Marco, Pieraccini Renzo, Romani Margherita, Santini Manuel, Guidi Luca, Palagi Rebecca, Lazzari Michela, Caniparoli Monica, Agostini Tiziana, Donati Francesco, Benedetti Anna, Petri Marinella, Zitella Alice."
martedì, 13 marzo 2007
Tofanelli si, Tofanelli no… Carnevale 2008 in Quaresima si, carnevale 2008 in Quaresima no… queste sono le domande che in questi giorni affliggono la città. Ma sono solo queste le domande da porsi in questo momento sul carnevale, oppure occorre ripensare interamente l’organizzazione della nostra manifestazione più cara?
Io propendo per la seconda ipotesi anche se ritengo necessario che anche la prima sia valutata, magari in funzione di una organizzazione più generale.
Il metodo fino ad oggi tenuto dall’Amministrazione Comunale è stato quello di aprire una consultazione tra le forze politiche della città per trovare una “via d’uscita” alla crisi d’ identità e di idee che affligge il nostro carnevale.
Sinceramente ritengo tale metodo, vecchio e non rispondente alle esigenze reali della città che da un confronto come quello “partorito” dall’Amministrazione Comunale, rimane totalmente esclusa senza possibilità di incidere nelle importanti decisioni di indirizzo e di gestione che, improrogabilmente, debbono essere prese in questi giorni.
E allora qual è può essere la soluzione a questa problematica?
C’è molto fermento, in questo momento, intorno al carnevale, e ritengo che sia necessario sfruttare questa “onda lunga” fatta soprattutto di giovani capaci e volenterosi, per far nascere dal basso una vera e propria rivoluzione nel carnevale.
Mi auguro che in questi giorni partano iniziative in questo senso ( a cui fin da subito aderisco) per far riappropriare a noi viareggini la manifestazione del carnevale.
“Il carnevale a Viareggio” non è solo il titolo della canzone carnevalesca più famosa, ma adesso è uno slogan attuale e imprescindibile.
W Viareggio, W il carnevale.
martedì, 27 febbraio 2007
E anche il carnevale 2007 si è chiuso con un degno spettacolo pirotecnico, ma anche con una figura barbina per il corso di domenica (che di fatto non è esistito) in cui sono state sottratte dalle tasche degli spettatori ben 13 euro cadauno in cambio di uno spettacolo monco e largamente incompleto (le costruzioni hanno fatto a malapena mezzo giro e le mascherate sono state tenute ferme).
Esisteva, come ho detto nella diretta di domenica, due precedenti che personalmente ricordo:
Il primo nel 1976 (1^ corso) in cui le costruzioni uscirono e “beccarono” un bel po’ d’acqua intorno all’ora di pranzo e per il resto del pomeriggio. Le costruzioni sfilarono ugualmente ma chiuse e senza movimenti; per il pubblico non ci fu problema di rimborsi in quanto il carnevale era aperto.
Nel 1991 la neve incominciò a cadere su Viareggio e costrinse la fondazione a sospendere la sfilata che comunque era partita senza limitazione di sorta. In questo caso al pubblico fu risarcito il costo del biglietto.
Stavolta niente, e si è consumato un bel “furto con destrezza” ai malcapitati ed incazzati spettatori.
Per il resto grande soddisfazione con la Burlamacco ’81 per il successo ottenuto dalla compagnia per la canzonetta andata in scena fino a domenica scorsa e chiusura, pressoché definitiva (mancano solo “gli Oscar di Burlamacco”), del progetto creato con Francesco Venuto per Rete Versilia.
Facendo un bilancio definitivo di questa edizione in base a quanto sono riuscito a produrre posso essere sicuramente soddisfatto, anche se sono molto stanco. Adesso per il futuro mi auguro innanzitutto che questa manifestazione cambi decisamente rotta; investendo sui giovani, varando “presidenti e consigli alla frutta”, tagliando tutti quei rami secchi che purtroppo la Fondazione ne è ancora piena.
Personalmente, oltre a continuare il rapporto con la Burlamacco ’81, mi prenderò un periodo di riposo (devo riprendere l’aggiornamento del primo volume “Storia illustrata del carnevale di Viareggio”) e tornerò sul carro (sperando che la Fondazione utilizzi il nuovo bando anche per mettere ordine nel caro-vestiti dei figuranti).
Mi riservo di fornire spiegazione di tale decisione successivamente agli “Oscar” perché mi sembra giusto finire un rapporto lasciando qualcosa di positivo (o spero tale).
venerdì, 23 febbraio 2007
Ultimi momenti di carnevale, ultimi momenti di questa Fondazione?
L'interrogativo è d'obbligo anche perchè, aldilà del fino ad oggi lusinghiero risultato di botteghino, non si può più differire quello che a gran voce la città chiede; e cioè una forte sterzata di rotta e un ringiovanimento progressivo della struttura Fondazione.
Il fermento creato in città dal gruppo dei carnevalari ha dimostrato la necessità impellente di facilitare l'inserimento di questi giovani nella struttura, malgrado le "barricate" che da palazzo delle Muse si ergono a difesa di una gestione logora, non al passo con i tempi e spesso avulsa dal vero contesto della NOSTRA manifestazione.
Purtroppo la politica locale ha ormai da tempo "messo il cappello" sulle poltrone del consiglio di Amministrazione, ma in fondo questo potrebbe essere anche giustificato purchè ci sia chiarezza nei compiti tra l'organizzazione e l'amministrazione della manifestazione.
Il consiglio di amministrazione della Fondazione faccia quello che la parola stessa invita a fare, e cioè amministri, e lasci ad una commissione tecnica la piena organizzazione dell'evento.
Questa commissione dovrà essere composta principalmente da giovani viareggini che avranno le idee e l'energia utile al rilancio immediato della manifestazione stessa.
Quindi prima che questo CDA, in gran parte "bollito", decida le date le futuro carnevale 2008, lasci a chi dovrà impostare il nuovo lavoro questo compito senza "inquinare" da subito questa importante decisione.