martedì, 06 novembre 2007
Ecco quanto ho inviato questa mattina alla redazione di "A tutto campo junior":
"Sono il dirigente accompagnatore della società Juventus Club anno 1996 (esordienti B) e ieri pomeriggio abbiamo giocato un incontro a Lido di Camaiore contro la locale squadra di calcio.
Premesso che il Lido di Camaiore tecnicamente risulta essere una squadra estremamente valida e il risultato finale dell'incontro lo dimostra ampiamente (anch'io ho perso più volte il conto delle reti realizzate dai locali), ritengo doveroso segnalare alcuni comportamenti non corretti della società ospitante.
1) Per circa 15 minuti durante il secondo incontro, la società del Lido di Camaiore ha giocato in 10 contro 9 e solo successivamente ad un mio intervento è stata ripristinata la parità numerica.
2) Malgrado sia espressamente segnalato sul regolamento federale relativo agli esordienti B che il giocatore che staziona davanti alla porta avversaria è considerato in fuorigioco, l'arbitro dell'incontro (il dirigente locale) non ha mai applicato detta regola e solo dopo il terzo gol avvenuto in questa maniera, su mia segnalazione, è stata annullata una rete.
3) Il comportamento di alcuni giocatori del Lido è stato ampiamente offensivo verso gli avversari ma nessun provvedimento di restrizione è stato applicato nei loro confronti nè dall'arbitro dirigente, nè tanto meno dall'allenatore del Lido di Camaiore.
4) Va da sè che al termine della partita non ci sia stato alcun saluto tra le squadre contendenti (come invece il regolamento obbliga).
Ritengo che quanto avvenuto ieri sia principalmente lesivo nei confronti della formazione e istruzione dei giovani calciatori, i quali dovrebbero prima di tutto imparare a comportarsi correttamente e a giocare con i loro coetanei, divertendosi, senza pensare già da adesso al risultato dell'incontro.
Ed è proprio per questo motivo che la società Juventus Club non presenterà alcun ricorso in merito all'incontro in quanto non interessa penalizzare nessuno ma piuttosto dare una svolta di tendenza."
lunedì, 08 ottobre 2007
Da poche settimane è nato sul web un sito eccezionale che riporta, ognuno che lo frequenta, ai magnifici anni 80-90.
Vi consiglio vivamente di andarlo a vedere, anche perchè dietro di esso, c'è una "grande mente viareggina" sempre piena di idee ed iniziative.
E allora www.scartchannel.tv
SCARTCHANNEL NEWSLETTER
Il portale sulla televisione anni 80 e 90 raddoppia:
· ScartChannel web site
Il sito che già conosci, con più di 300 video divisi in gallerie tematiche, il blog degli anni 80 e gli speciali sempre aggiornati. Ogni giorno un nuovo filmato in primo piano.
· ScartChannel web television
A giorni partirà la vera web tv degli anni 80 e 90, trasmessa in diretta con nuovi filmati a rotazione diversi da quelli presenti nelle gallerie. Non solo video musicali e spezzoni di programmi ma anche la pubblicità degli anni 80.
sabato, 22 settembre 2007
Comunicato importante: "L'Amministrazione comunale e l'Assessorato all'Urbanistica hanno presentato
il nuovo Regolamento Urbanistico che disegna il futuro dell'ambiente, del
territorio della città di Viareggio e di Torre del Lago: nei prossimi anni
migliaia di metri cubi di cemento verranno colati su un territorio già
violentato con la costruzione di capannoni e zone industriali, di edilizia
privata a carattere speculativo, con aumento del traffico urbano, con rischi
idrogeologici e di inquinamento già in atto.
Le emergenze abitative dei cittadini non trovano risposta mentre sono
privilegiati interessi imprenditoriali ed edilizi privati. La qualità della
vita viene ignorata così come le zone in degrado della città, non
recuperate alla collettività destinate a fare del nostro territorio un
deserto, cementificato e inquinato.
Per questo e per impedire l'approvazione del nuovo Regolamento Urbanistico
da parte di questa amministrazione e per riaprire una discussione e un
confronto con la città su queste tematiche, invitiamo i cittadini, i
comitati , le associazioni, tutte le categorie economiche e le forze
politiche che, come noi, esprimono dissenso sulle scelte
dell'Amministrazione comunale, in materia urbanistica, a partecipare alla
marcia di protesta, organizzata dal Libero Comitato Cittadino, per il giorno
29 settembre 2007, contro l'approvazione del nuovo Regolamento Urbanistico,
con ritrovo davanti al Palazzo Comunale e marcia che terminerà nell'area
dell'Ex Latino americano in Darsena." Non Mancate!!!
sabato, 15 settembre 2007
Riceviamo e pubblichiamo: "E' difficile trovare una definizione 'elegante' alle dichiarazioni del ViceSindaco Parenti in merito ai temi della sicurezza, legalità, solidarietà. Quando poi si legge che i Comitati cittadini identificano "una forma di tutela dei singoli interessi al servizio di piccoli e grandi egoismi, non filtrati dalla politica, seppur attenta" si raggiungono vette inarrivabili di comicità.
Il compito di garantire la qualità della vita ( in termini di ambiente, socialità, convivenza civile e sociale) è delle istituzioni e, in questo caso, di un'amministrazione comunale che dovrebbe avere la capacità di avere attenzione alle problematiche dei cittadini ma, sopratutto di avere la capacità di 'ascoltare'. Capacità che, ormai da anni, questa maggioranza e molti dei suoi esponenti, non hanno praticato. Al contrario hanno perseguito e realizzato l'arroccamento dentro il Palazzo comunale allontanandosi dalla realtà, dal quotidiano, voltando, molto spesso, la testa dall'altra parte davanti ai problemi della città oppure indicando soggetti o forze politiche di opposizione come responsabili del degrado di questa città.
Se in questa città nascono Comitati di cittadine e cittadini impegnati a denunciare i problemi sul territorio, e a manifestare, civilmente e democraticamente, il proprio dissenso su scelte amministrative che incidono, molte volte pesantemente, sul presente e sul futuro della città, questo andrebbe analizzato seriamente dagli amministratori e dalle forze politiche e non liquidato con dichiarazoni superficiali ed offensive dell'intelligenza degli stessi cittadini.
Se così fosse qualche 'illuminato' amministratore capirebbe che, probabilmente, l'azione amministrativa e politica di questa maggioranza, ma anche di una parte dell'opposizione, è stata ed è inadeguata a rispondere, concretamente, alle domande e alle esigenze di una città e dei suoi abitanti e frequentatori..
I Comitati meritano attenzione e rispetto e sottolineano la voglia, mi auguro sempre più grande, di partecipazione alla vita politica e amministrativa di questa città. I Comitati sono i 'termometri' dello stato di questa città e ne segnalano il disagio, la cattiva amministrazione e i mille aspetti negativi che ogni giorno sono sotto gli occhi di tutti tranne quelli di chi, questi aspetti, contribuisce a creare con un'azione amministrativa insuffcente, superficiale e inadeguata.
I Comitati e quindi i cittadini chiedono all'amministrazione e alle forze politiche di assumersi il ruolo per il quale sono 'comandati' che è quello di garantire un servizio alla collettività e non a parti di essa. Quando si pongono all'attenzione dell'amministrazione e delle forze politiche, come fanno i Comitati, i problemi legati al traffico e all'inquinamento, alla distruzione dell'ambiente, al recupero di aree abbandonate a se stesse (come le pinete o l'ex Gasometro, ad esempio) i cittadini esercitano un diritto e un dovere costituzionale. E lo fanno non nell'interesse personale o particolare, come qualche politico 'illuminato' sostiene, ma nell'interesse di una città intera.
Si abbia, da parte dell'amministrazione comunale, più rispetto per i cittadini che sono i vostri 'datori di lavoro' e sono anche elettori ed elettrici. Continuare, come purtoppo molti stanno facendo, ad allontanare la politica dalla realtà, contribuendo ad aumentare il malcontento e dando continuamente l'idea ( ma anche la sostanza) di una classe politica sempre più 'casta dominante' e non punto terminale aperto e plurale di una partecipazione vera e concreta di tutti i cittadini, continuare a praticare questa 'superiorità di classe e di razza' produce solo un crollo di credibilità delle istituzioni e dei loro rappresentanti.
Chiudo sottolineando che leggendo l'intervento del ViceSindaco Parenti si ha la sensazione, a dire il vero spiacevole, di un invito ai cittadini a organizzarsi ' militarmente', a diventare 'forza di controllo e di repressione' quasi fossimo nel profondo Nord abitato dai celtici leghisti e non in una città che nella solidarietà e nel volontariato dimostra tutta la sua storia, cultura, espressione.
Viareggio e i suoi cittadini, compresi quelli che si impegnano nei Comitati cittadini, merita rispetto e attenzione ma sopratutto ASCOLTO.
Viareggio non merita un'amministrazione e una classe politica che, in larga parte, si sente 'unica depositaria' di verità e del diritto di decidere, in piena autonomia e con occhi e orecchi ben chiusi, del presente e del futuro della città e dei suoi cittadini.
Roberto Alessandrini"
martedì, 11 settembre 2007
Vorrei commentare l’intervento sul quotidiano “Il Tirreno” di ieri da parte dell’Ing. Vitiello che, tirato in causa da un mio precedente post, ha affermato quanto segue:
“La mia attività, iniziata nel 1980, viene esercitata oggi attraverso una società di Ingegneria uninominale, della quale sono amministratore unico, che opera sia nei settori ambientali sia come una delle poche decine di Esco autorizzate dall’Autorità sull’energia, come verificabile”. (Prima ammissione: è vero che la società esiste; seconda: non è l’unica sul territorio nazionale)
“Come d’altronde è ben noto, i progetti delle opere citate (acquedotto industriale e centro benessere animale) sono stati redatti dalla Sea Progetti Srl, società di ingegneria di proprietà della Viareggio Patrimonio, della quale io sono anche il direttore tecnico” (Qui le cose non tornano. Se, come dice Vitiello, il progetto è della Sea Progetti, come mai figura nelle attività , e non nel curricula personale dell’ingegnere, della società IAM consulting?)
“Sea Progetti, quindi ha sviluppato i progetti affidategli con il proprio personale, da me guidato e coordinato, senza nessun contratto con la mia società di ingegneria o pagamenti per le mie prestazioni”. (Se così è, si prega l’ing. Vitiello di rimuovere dal sito della IAM settore attività quanto da essa non prodotto).
“In poche parole, la città ha beneficiato della mia competenza e professionalità, maturata a mie spese nella mia pluriennale attività” (Vorrei ricordare all’Ing. Vitiello che non è l’unico professionista italiano in materia).
“Essendomi messo a disposizione, con testardaggine, coerenza e competenza, nonostante i compensi riconosciutimi fossero limitati alla sola funzione di uno dei tanti (troppi!) amministratori di nomina pubblica. (Caro Vitiello, se Lei non ci fosse andrebbe inventato. Santo subito!).
Per concludere non mi resta affermare che la tracotanza, la presunzione e l’arroganza di queste persone non ha limiti e vorrei comunque porgli un’ultima domanda all’Ingegnere: come mai la IAM consulting usa il numero di telefono cellulare (349/0099547) contrattualizzato dalla Sea Spa?
giovedì, 28 giugno 2007
Come ben tutti sapete, il Carnevale di Viareggio è uno degli spettacolo più famosi al mondo. Non tutti sanno però che, grazie ad un'amministrazione affossante e oligarchica, sta naufragando senza speranza. Il libero comitato cittadino di Viareggio ha organizzato una manifestazione di protesta, poiché a marzo furono raccolte 1115 firme su una richiesta di un consiglio comunale aperto in merito. Ci hanno ignorati, totalmente. Dunque l'appuntamento è per sabato 30 giugno alle ore 10 davanti al comune di Viareggio, per salvare il nostro Carnevale ma soprattutto la nostra città! Ti prego di spargere la voce il più possibile, anche ad utenti non viareggini, proprio perché possa la notizia, avere una cassa di risonanza maggiore possibile. Eventualmente, per scaricare il banner puoi andare su www.ondelibere.net
Grazie a nome di Viareggio
Libero Comitato Cittadino
venerdì, 22 giugno 2007
L'Italia, si sa, è un paese che ha una memoria corta. E Viareggio non fa eccezione. Quindi invito a leggere, sopratutto quelli che oggi si ergono a 'modernizzatori' , questo articolo de La Nazione del 06/08/2002. Per la cronaca Rifondazione Comunista uscì, anche per la vicenda dei cantieri all'exLatinoAmericano, dalla maggioranza della Prima Giunta Marcucci, non ci fu nessun accordo nelle elezioni del 2003, Rifondazione e i suoi esponenti vennero messi alla pubblica gogna come ' i professionisti della disperazione', da molti di quelli che oggi siedono in Giunta, nelle poltrone delle partecipate , dal sindacato, e da molti esponenti di partiti che oggi parlano di Unione e di cambiamento.
Troppo facile sarebbe, oggi, davanti allo scempio della Darsena e che è sotto gli occhi di tutti dire 'Avevamo ragione'. Ma sarebbe opportuno e anche un segno di onestà intellettuale che i 'fustigatori' delle scelte e delle posizioni di Rifondazione Comunista la smettessero di prendere per i fondelli questa città e abbandonassero poltrone e pulpiti ben renumerati, andandosi poi a cercare un posto di lavoro vero, non da funzionario di partito o da amministratore pubblico. Magari possono provare in Puglia, a raccogliere pomodori...
p.s.
Indovinate chi era, all'epoca, l'assessore all'ambiente citato nell'articolo..
IL PASTICCIO DEI CANTIERI
VIAREGGIO — Il gruppo Ds scende in campo a difesa dell'operazione Marcucci-Manfredi per la trasformazione del piazzale dell'ittico in cantieri navali anziché attrezzature turistiche. Un piano fortemente osteggiato da Rc e dal Parco naturale, che però potrebbe essere solo uno specchietto per le allodole. Ecco perché. Il no di Rifondazione al progetto dei cantieri alle porte di una zona tutelata e caratterizzata da grande espansione turistica è sembrato preludere alla definitiva rottura col centrosinistra per le elezioni 2003. Il sindaco però potrebbe aver avviato la ricucitura. Per ora giunta e Ds pretendono l'approvazione del piano di recupero secondo quanto previsto dalla variante al Prg, cantieri con superficie coperta di 9 mila mq. "Lo sviluppo del porto, compresa la discussione della variante a settembre o ottobre, è strategico per l'economia cittadina — afferma il capogruppo della Quercia Antonio Nicoletti — L'intervento artigiano all'ittico può essere fatto con strutture limitate, con minimo impatto ambientale, alberature che impediscano la vista dei cantieri, e nel rispetto del Parco e delle esigenze degli operatori turistici". E gli effetti sul traffico, per dirne una? Ma per ora guardiamo la questione urbanistica. In realtà la giunta potrebbe congelare i cantieri al Vialone (zona Dr12 della variante) in cambio del via libera al piano di recupero della Dr11, nel piazzale di via Virgilio-Pescatori, che prevede la copertura totale dell'area con simbolo Dr11 in cambio della realizzazione del parcheggio lato monti, e costruzioni industriali alte fino a 16 metri al culmine (per l'ittico non c'è specifica, e l'altezza massima è rinviata al piano di recupero, ma di solito si oscilla tra 9 e 12 metri in gronda: altro che alberi, per coprire i cantieri bisognerà comprare sequoie e baobab). E il trucco? Mettiamo che con questo accordo Rc, i Ds e soprattutto il sindaco-ricandidato Marco Marcucci chiudano l'accordo per il 2003. La Marina di Levante sarà salva? Per un po' di tempo sì, giusto quello necessario per realizzare i lavori in via Virgilio. Ma la previsione urbanistica resterà vigente, e prima o poi qualcuno approverà il piano dei cantieri all'ittico. Ecco perché tutta la vicenda appare poco seria. L'impatto ambientale colpirà anche il traffico già congestionato all'inverosimile. Anche con la trasformazione dell'ittico in centro servizi, l'accesso al nuovo mercato del pesce non cambierà. Da via Coppino e via Salvadori arriveranno bagnanti, clienti di ristoranti e pub, camion del pesce, e alla fine anche il traffico pesante dei cantieri navali. Il tutto in aggiunta, a monte, al traffico già esistente in Darsena, studenti compresi. Sono elementi che fanno giudicare obsoleto l'asse di penetrazione a due corsie normali già prima della sua costruzione. E poi, dopo via Indipendenza, dove sboccherà? "E' da discutere — spiega Nicoletti — Bisogna pensare alla tutela dell'ambiente e ai problemi del traffico. Per questo credo che le due proposte, a nord o a sud dello stadio, siano entrambe da valutare attentamente".
Ma l'assessore di Legambiente cosa ne pensa?
VIAREGGIO — Quando fu approvata la variante, le assenze tra i banchi di Rc, e la presentazione confusa delle Dr, portarono all'approvazione della previsione dei cantieri all'ittico anche da parte dei bertinottiani. Ora che tutto è chiaro, Rc ha fatto dietrofront. Il Parco ha già espresso la sua critica. Tace invece il presidente dei balneari della Marina di Levante, e infine: che ne pensa il nuovo assessore all'ambiente?
Pubblicato il 06/08/2002 su La Nazione - Cronaca di Viareggio
mercoledì, 20 giugno 2007
COMUNICATO STAMPA
“E’ necessario che tutto cambi, perché niente cambi” è la massima del Gattopardo. Come il Principe siciliano nella Sicilia di metà ottocento, così il Sindaco di Viareggio nel giugno del 2007.
Qualche mese fa, nella bufera di “parentopoli”, nelle polemiche delle assunzioni alla società Patrimoniale, per le quali il Primo cittadino chiese addirittura scusa alla città, tra le critiche che si allargavano anche alle società partecipate, per il numero eccessivo, per le remunerazioni dei c.d.a. ecc. Marco Marcucci si impegnò sulla stampa e nel Consiglio comunale a rivedere metodi di assunzione e a semplificare la galassia delle società, spinto anche da importanti forze politiche della maggioranza che allora chiedevano addirittura l’azzeramento di interi consigli di amministrazione.
Era vero? Si sarebbe finalmente messo mano ad un’operazione di semplificazione, di trasparenza e di risparmio? Chi ne era convinto allora oggi si deve ricredere.
Ieri sera , 25 giugno, in una seduta di consiglio a tratti burrascosa, si è discussa una mozione del sindaco relativa agli indirizzi per alcune società partecipate (acqua, gas, rifiuti) e al potere di controllo del consiglio comunale, alla semplificazione del sistema delle società e alle misure del contenimento della spesa.
Le promesse fatte a suo tempo si sono perse in un documento farraginoso e ambiguo, che rinvia il problema ad una commissione consiliare che chissà quando vedrà la luce.
Le proposte di Rifondazione Comunista, che chiedeva un controllo diretto dei consiglieri comunali sugli atti amministrativi delle società, senza i filtri del Sindaco o del direttore generale, che proponeva di mettere all’ordine del giorno la liquidazione di alcune società (Sea progetti, Versilia servizi, Versilia fiori, Consorzio stabile) alcune superate o inutili, altre mai decollate, che chiedeva semplicemente e con chiarezza di applicare la legge per quello che riguarda il numero dei componenti i consigli di amministrazione delle società e le remunerazioni, sono state tutte o rifiutate dal Sindaco o respinti dalla maggioranza, maggioranza che, è giusto precisare, non si è presentata, questa volta, compatta di fronte alle richieste di Marcucci.
Tutto quello che il Sindaco e l’Amministrazione comunale avevano promesso di fare in questi mesi si è trasformato in una mozione che tende a mantenere tutto come prima e che, proprio perché “mozione” e non “delibera del consiglio” ha un’efficacia relativa.
Bene, niente di nuovo sotto il sole: chi governa non accetta consigli o proposte di cambiamento; tutto deve procedere come sempre anche se certi documenti o dichiarazioni tendono a presentarsi come innovativi. Ma soprattutto non si devono toccare posti, poltrone, incarichi, particolarmente quelli conferiti ai fedelissimi.
Così è, se vi pare…
Viareggio 25/6/07
Rossella Giusti
Capogruppo consiliare PRC
martedì, 22 maggio 2007
Ieri il novantesimo Giro d'Italia ha raggiunto le nostre zone e seguendo la trasmissione televisiva sugli schermi di Rai Tre l'impressione che se ne traeva era quella di vivere in un posto fantastico (più volte sottolineato dallo stesso telecronista Bulbarelli).
Tutti noi sappiamo invece quali siano, purtroppo, i "malanni" di questa città, annidati in quel (bruttissimo) palazzo chiamato comune, che sono come un cancro difficile da estirpare.
Anche ieri comunque questa branca di pseudo-amministratori hanno colpito.
Quando la carovana del giro ha svoltato sul viale al mare ho assistito ad una scena "allucinante".
A meno di cinque chilometri dal traguardo con il gruppo compatto che viaggiava ad una velocità superiore ai 50 Km/h., l'amministrazione di Viareggio ha pensato di non emettere alcuna ordinanza di divieto di sosta lungo il viale a mare.
Grazie a San Burlamacco non è successo niente, ma più volte alcuni corridori nella concitazione della preparazione della volata finale hanno rischiato di schiantarsi contro le auto in sosta.
Complimenti vivissimi al nostro Sindaco ed un suggerimento: la prossima volta facciamoli passare da via Garibaldi; così rendiamo il percorso più selettivo di una Parigi-Roubaix.
Le elezioni del 2008 si avvicinano e mi auguro che tutti gli sfracelli (alcuni irreparabili) che questa Amministrazione ha fatto in questi anni non siano dimenticati dall'elettore al momento del voto.
Io non lo farò di certo!!!
mercoledì, 09 maggio 2007
Alla C.A. Sig. Sindaco
Del Comune di Viareggio Marco Marcucci
E p.c. A tutti i capigruppo del
Consiglio Comunale del Comune di Viareggio
Gent.mo Sig. Sindaco,
Nonostante la prima richiesta di incontro, a Lei inviata in data 14.03.2007, nonostante la petizione, a Lei presentata in data 28.03.2007, nonostante la richiesta successiva, a Lei inviata in data 14.04.2007, e nonostante un'ulteriore comunicazione, a Lei inviata in data 17.04.2007, non abbiamo avuto ancora alcun riscontro. Riteniamo doveroso che ogni cittadino di Viareggio e di Torre del Lago venga informato, mediante gli organi di stampa, della Sua mancata risposta sull'argomento da noi portato alla Sua evidenza, della totale indifferenza da Lei dimostrata davanti alla legittima richiesta di un incontro che Le è stata presentata da ben 1115 cittadini, nonché della completa inosservanza delle regole della buona educazione che vorrebbero che almeno si rispondesse dichiarando di aver preso visione delle missive. Restando per l'ennesima vota in attesa di un Suo riscontro, e tornando a chiederLe sempre per l'ennesima volta un incontro sui temi portati alla Sua attenzione dal Libero Comitato Cittadino, Porgiamo Cordiali Saluti.
Libero Comitato Cittadino
P.S. Che il Sindaco non riponda non sorprende più di tanto, per lui la democrazia è un "optional".